Marco Testoni

Marco Testoni Come si ascolta un film? Guida all'ascolto per inconsapevoli spettatori di colonne sonore


Edizioni Efesto, 2024, 612 pagine, 28 euro Saggi | Musica

13/04/2025 di Franco Bergoglio

Musica, ovvero arte delle muse greche ma anche elemento indispensabile alla riuscita di quella decima, aggiunta a fine Ottocento, il cinema. La data topica per questa liaison è il 6 ottobre del 1929 quando nelle sale esce The Jazz Singer, il primo film sonoro. Da questo fatto noto prende le mosse Come si ascolta un film? Guida all'ascolto per inconsapevoli spettatori di colonne sonore, il libro di Marco Testoni che racconta la preistoria, la storia, il presente - e anche il futuro- del rapporto tra cinema e musica per immagini. Si tratta di un volume di oltre 600 pagine completo di schede e apparati, ma la sua lettura scorre via, semplice per il neofita e utile per l’appassionato. Il primo trova descritti tutti gli autori e i film con precisione non pedante, il secondo può rallegrarsi della mole imponente di informazioni. Si possono fare davvero percorsi di ascolto interessanti e alcuni li suggerisce Testoni al termine del volume, parlando della contemporaneità: un capitolo su Hans Zimmer (sicuramente tra i più influenti compositori di oggi), uno sul nuovo sinfonismo hollywoodiano, un altro l’uso del minimalismo...

Il volume è esauriente in tutte le sue forme: stimola la curiosità proponendo nomi di compositori e titoli cinematografici meno noti, ma non disdegna di trattare con accuratezza autori blockbuster e grandi classici (Charlie Chaplin, Nino Rota, Bernard Hermann, John Williams). Racconta anche cronologicamente l’evoluzione della musica per immagini, dal leitmotiv wagneriano al “mickey mousing” (la tecnica utilizzata per musicare i cartoon), dal primo uso della sinfonia di matrice

europea nel cinema americano al comedy music, stile ben rappresentato dai lavori di Henry Mancini o Piero Umiliani, dai lavori per i musical, alle canzoni topiche composte per il cinema e diventate standard immortali. Centinaia di musicisti e compositori, centinaia di pellicole.

Alla fine di questo viaggio composito nella musica per immagini quello che vince è lo scopo dichiarato del libro, fornire una guida all’ascolto: perché, in un mondo tanto strabordante di stimoli, abbiamo necessità che qualcuno per noi eserciti il lavoro critico di selezionare il bello dal brutto, il meritevole dalla robaccia. Facciamo nostra una suggestione proposta dal volume e rubata a Ryūichi Sakamoto (autore di pagine per il cinema indimenticabili), il quale rifiutava di cenare in quei ristoranti dove si ascolta musica scadente. Vale sicuramente anche per la sala cinematografica.

Il podcast e le playlist musicali dei capitoli di Come si ascolta un film? sono disponibili sulle principali piattaforme streaming.


Marco Testoni Compositore, music supervisor e consulente musicale, lavora attivamente nel dipartimento musicale cinetelevisivo collaborando con alcuni dei principali compositori e registi di cinema e serie tv italiani per film quali: Perfetti sconosciuti (Paolo Genovese), Benvenuti al sud (Luca Miniero), Il primo re (Matteo Rovere), Smetto quando voglio (Sydney Sibilia), Fai bei sogni (Marco Bellocchio), Lo chiamavano Jeeg Robot (Gabriele Mainetti), Una festa esagerata (Vincenzo Salemme) e molti altri.

Ha realizzato numerosi progetti musicali con artisti di diversi ambiti creativi (arti visuali, fotografia, videoarte, realtà virtuale). Le sue performance multimediali e musicali sono state presentate al Louvre di Parigi, al Macro e al Guido Reni District di Roma e al Santo Stefano al Ponte di Firenze. È fondatore dell'ensemble Pollock Project e del gruppo Hang Camera che ha visto la partecipazione di Billy Cobham. Per Audino Editore ha pubblicato i libri: Musica e visual media (2016) e Musica e multimedia (2019). Nel 2022 per la Efesto ha pubblicato il libro Renato Nicolini, la gioiosa anomalia intorno al tema delle politiche culturali in Italia. È tra gli autori del libro Grande come una città (2019 - Alegre) e Meraviglioso urbano. Idee e suggestioni per la città (2024 - Efesto).