Luis Sepúlveda

Luis Sepúlveda STORIA DI UN GATTO E DEL TOPO CHE DIVENTO’ SUO AMICO


Guanda, 2012 Letteratura Straniera | Narrativa Straniera

30/12/2012 di Elena Bertoni
Dopo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, ecco un altro gioiellino di Luis Sepulveda,  scrittore cileno autore di numerosi libri tra cui ricordiamo tra gli altri anche Il Vecchio che leggeva romanzi d’amore e Le rose di Atacama, tutti capaci di commuovere e far riflettere.

Storia di un  gatto e del topo che diventò suo amico è un racconto che si legge in poco meno di un’ora e, come si intuisce dal titolo, narra dell’amicizia nata fra un bambino, Max, ed il suo il gatto Mix e tra questo ultimo ed il topo messicano Mex, scappato da un appartamento vicino a quello in cui vivono Mix e Max.

Il bambino ed il gatto vivono assieme da tantissimi anni ma quando Max, ormai diventato un giovane uomo, inizia a lavorare e passare parecchio tempo fuori casa, Mix ormai diventato vecchio e cieco, trascorre lunghe ore in solitudine fino a quando non incontra il topo Mex.

Dopo una iniziale quanto naturale diffidenza, il gatto ed il topo diventano grandi amici e Mix, attraverso gli occhi del suo amico Mex tornerà a “vedere” le luci ed i colori del mondo mentre Mex diventerà più coraggioso e forte  grazie a Mix.

Questo racconto è una favola breve ed intensa,  adatta a diverse generazioni, che racconta il valore della generosità e dell’amicizia  che sono i grandi tesori che occorre recuperare nel mondo di oggi.  Pagina dopo pagina prende forma il  legame sempre più profondo che unisce esseri “diversi” tra loro per forma, abitudini e comportamenti.

 Nel racconto ci sono diverse massime sull’amicizia sempre toccanti e profonde, come ad esempio quella che conclude il libro: “ I due furono sempre felici perché sapevano che i veri amici condividono il meglio che hanno”.


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