Luca Carboni Luca non parlava mai
SEM, 2026, collana SEM Classic, 256 pagine, 18 euro Biografie | Musica
16/05/2026 di Enzo Restaino
“Ai poeti resta da fare la poesia onesta…non dire una parola che non corrisponda perfettamente alla loro visione”. Penso a Luca Carboni e mi viene in mente questa riflessione di Umberto Saba, il poeta dell’onestà: ditemi voi se Luca Carboni non sia un poeta, tra i maggiori che poetano in musica in Italia, e che non sia onesto…incontrovertibile!
Luca non parlava mai, appena uscito per SEM editore, è un’autobiografia, ma non esattamente come le altre: dentro ci sono non solo storie recenti, come la malattia che lo ha colpito nel 2022, facendogli interrompere bruscamente un disco nuovo e la voglia di musica, ma anche il percorso di cure, grazie alle quali ne è uscito. Storie di una famiglia normale e affettuosa, dei "goal che faceva contro una porta di legno", di luoghi, di una Bologna crogiolo di ispirazioni e della mitica osteria Da Vito, di arte e musica. Quarant’anni di carriera che era giusto fermare su carta.
L’uscita di questo libro è particolare, perché appunto Carboni non ama molto parlare; la lentezza meditativa è una sua qualità, così come il riserbo per la sua vita: leggere il libro tutto d’un fiato non è l’approccio giusto, bisogna immaginare le lunghe pause e la sua inconfondibile cadenza, per entrare davvero a fondo di quello che racconta, apprezzare quella voglia di aprirsi ma alla sua maniera, senza nessun intento autocelebrativo. “Non sono diventato mai. Io sono rimasto in divenire.” Dolcezza e ironia, i due inchiostri della sua penna che emergono dalle pagine del volume, fanno da sistema di comprensione alla storia, con in più la meraviglia degli appunti del diario del padre, dunque l’originale diario Carboni, in cui, con poche parole calde, un padre segna gli avvenimenti delle vite dei cinque figli e lascia testimonianza d’amore, semplice e onesta, appunto.
Ogni capitolo inizia con una Lista, una specie di flusso di coscienza, in cui si affastellano pensieri, idee creative, luoghi, persone...Carboni racconta episodi della sua vita con pennellate che accarezzano i colori, e molte pagine vedono protagonista l’amico e mentore Lucio Dalla: i racconti delle loro “fughe” solitarie in auto a ricantare le canzoni, mandate a volume su cassetta, nelle notti bolognesi, sono esilaranti e viene fuori la stima enorme per un artista incredibile, visionario come Dalla. Il primo a capire, da un mucchio di testi scritti a penna, “l’Avvenire Carboni”. C'è anche il suo amore per la pittura e per il disegno: la copertina del libro è una sua creazione, pienamente calata nel suo stile etnico-picassiano.
Ci sono poi tanta spiritualità, e la devozione per San Luca che gli ha salvato letteralmente la vita in un episodio raccontato, sulla strada di ritorno da un concerto, o comunque in generale come posto magico-mistico, in cui spesso ricercare se stessi. Cantare la canzone omonima con l’amico Cesare Cremonini nel 2024 è stato un nuovo inizio, non senza fatiche, come racconta, per ritrovare la sua voce, e restituirla anche a chi lo segue con passione da tanto tempo.
Le 256 pagine di questo libro sono davvero un viaggio comodo nella vita di una “persona silenziosa”, che ha deciso questa volta di mostrarsi un po’ di più, e lo ha fatto con la sua solita onesta poesia.
Il calendario del tour estivo include le seguenti date ufficiali:
7 Luglio 2026 – Genova, Arena del Mare
10 Luglio 2026 – Codroipo (UD), Villa Manin
17 Luglio 2026 – Modena, Piazza Roma
24 Luglio 2026 – Firenze, Musart Festival (Parco di Pratolino)
5 Agosto 2026 – Alghero, Anfiteatro Ivan Graziani
9 Agosto 2026 – Taormina, Teatro Antico
10 Agosto 2026 – Palermo, Teatro di Verdura
18 Agosto 2026 – Forte dei Marmi, Villa Bertelli
30 Agosto 2026 – Trento, Trentino Music Arena (con Tropico)