James Matthew Barrie Una vacanza a letto e altre storie inedite
Biblioteka, 2026, A cura di Valeria Terzitta, Formiche, 104 pp., 12 euro Narrativa Straniera | Racconti
07/04/2026 di Laura Bianchi
I Latini ne sapevano: infatti avevano coniato il termine negotium, ossia affari, lavoro, impegni, come opposto e contrario di otium, che non significa ozio, il famigerato "padre dei vizi", ma invece vita intellettuale, attiva, tempo da dedicare a sé, a chi e a cosa amiamo davvero. Bisognerebbe, forse, tornare bambini, quando non esiste il termine ozio nel senso negativo, ma c'è solo una sterminata distesa di tempo libero per giocare, leggere, scoprire il mondo, o restare fermi a lasciarsi invadere dai pensieri, sognare e immaginare. James Matthew Barrie, il creatore di Peter Pan, conosce bene questa dimensione, e il volumetto Una vacanza a letto e altre storie inedite, racconti editi da Biblioteka, attraversa il tempo per parlarci del piacere di prendersi cura di sé, anche da fermi. Come scrive Valeria Terzitta, specialista della scuola dell'infanzia, nell'introduzione, Barrie "dev'essere senz'altro stato un pioniere della "vita lenta" in un'epoca in cui la produttività e l'efficienza stavano diventando valori fondanti della società". E questi raccontini, agili, brevi, di facilissima, ma profonda lettura, disegnano personaggi e storie minime, eppure luminose, nella loro solo apparente semplicità.
Le contraddizioni della nostra società, le paranoie ipocondriache, le fissazioni salutiste, ad esempio, sono tutte riassunte - e previste! - nella riflessione di Ognuno è medico di sé stesso, ironica carrellata di luoghi comuni, tutti puntualmente smentiti da altrettanti luoghi comuni, condotta in maniera magistrale da un autore dalla penna lucida e acuminata. Altrove, Barrie descrive la Vita in una canonica di campagna, dal punto di vista di chi l'ha scelta come antidoto a quella frenetica londinese, sempre con l'ironia delicata, tipicamente inglese, che sembra accarezzare, ma non risparmia niente e nessuno. Il capolavoro è poi il racconto che dà il titolo al libro, in cui si trovano perle come: "Il vero piacere del rimanere a letto dopo essersi svegliati è in gran parte dovuto alla sensazione di doversi alzare; prendersi un altro qarto d'ora per farlo diventa un lusso."
Allora, prendiamoci una vacanza a letto, fingendo - oh, solo un poco - "che c'è qualcosa che non va" in noi, e rallentiamo il ritmo della nostra vita, leggendo un buon libro, e nascondendolo sotto il cuscino quando qualcuno entra...è ciò che consigliava Barrie, duecento anni fa. E che è valido ancor oggi.
James Matthew Barrie (1860-1937), romanziere e drammaturgo scozzese, frequentò l’Università di Edimburgo prima di approdare al giornalismo e all’attività letteraria e teatrale. Il suo capolavoro è Peter Pan, pubblicato nel 1904. Nel 1922 divenne baronetto e in seguito rettore della St. Andrews University.