Friedrich Dürrenmatt

Friedrich Dürrenmatt La promessa


Feltrinelli, 1999, £ 12000

di Simona
COME DISTRUGGERE I CANONI DEL GIALLO ATTRAVERSO IL GIALLO: PER QUELLI A CUI SHERLOCK HOLMES NON E' PROPRIO SIMPATICISSIMO

La promessa è un libro bizzarro in cui il sottotitolo -un requiem per il romanzo giallo- ne costituisce la chiave di lettura. Si tratta infatti proprio di un giallo in cui vengono rispettati tutti i cliché del caso: non mancano quindi l'acuto investigatore dalle intuizioni geniali, la vittima innocente e il sadico assassino, solo che questi classici elementi del giallo vengono distorti dall'autore attraverso una vicenda dai toni vagamente grotteschi che porterà da un lato al fallimento dell'investigatore il quale non riuscirà a smascherare il colpevole, dall'altro all'assoluta impunità dell'assassino che non pagherà mai per i suoi delitti. Ma come è possibile un simile fallimento? L'autore stesso ci fornisce la spiegazione affermando che i romanzi gialli ci fanno credere che con la Logica è SEMPRE possibile giungere alla Soluzione ma nella realtà questo non accade perché la vita è dominata dal CASO. Oltre alla sistematica demolizione della logica applicata all'investigazione, in questo libro appare accattivante anche l'ambientazione della vicenda in Svizzera, ossia proprio nel regno della precisione e della razionalità per antonomasia, tanto che i personaggi che rappresentano la legalità rimarranno assolutamente attoniti -e in qualche modo indifesi- di fronte alla piega assurda presa dalla vicenda. Non manca una bella caratterizzazione dei personaggi - quasi vignettistica- e soprattutto delle loro manie, come la fissazione del capo della polizia di mangiare ogni giorno nello stesso ristorante sotto lo stesso quadro. Infine risultano apprezzabili la descrizione dei rigidi paesaggi invernali nel Cantone tedesco e i cenni sulla società svizzera degli anni Cinquanta: bigotta, cinica e classista. Descrizioni capaci di evocare alla perfezione il senso di impotenza e di angoscia sorda che attraversano questo piccolo romanzo il quale, per mezzo di una storia semplicissima, riesce a mettere di fronte addirittura due variabili metafisiche come Caos e Razionalità.