Federico Fiumani Dove’eri tu nel ’77?
Coniglio Editore - 96 pagg., 10 euro Musica
di Federico Linossi
“Mi piacerebbe organizzare una festa invitando tutti i musicisti che, in questi anni, hanno suonato con i Diaframma… naturalmente io non parteciperei!
Non so se Fiumani l’abbia detta davvero questa frase, oppure sia, invece, una delle tante leggende che lo circondano; certo è che si tratta di una perfetta allegoria della eccentricità e della coerenza che lo hanno accompagnato nei suoi, ormai, venticinque anni di carriera. Carriera all’insegna di una intenso ed appassionato lirismo: fuso alla musica negli album dei Diaframma, e “liberamente” sfociato nella realizzazione di alcune opere letterarie. Ma, se i dischi dei Diaframma sono stati, nel corso degli anni, un appuntamento costante, stesso non si può certo dire per i libri visto che Federico ha pubblicato esclusivamente “Neogrigio” (1983 e foriero del premio di “Migliore poeta underground”), “40 poesie” (1985) e “L’orologio biologico” (1991).
Ma ora, sotto l’egida della Coniglio Editore (titolare, tra l’altro di un catalogo molto variegato ed interessante), Fiumani firma finalmente un nuovo lavoro, riavviando, con “Dove eri tu nel ‘77” quel orologio letterario che davvero dispiaceva vedere fermo al 1991.
Ed ecco, allora, pagine pregne di intensità e di poesia: un suggestivo susseguirsi di ricordi, riflessioni e frammenti di vita ad allestire i contorni di una esistenza vissuta con sensibilità e passione (“…vissuta fino in fondo”).
Il tutto a comporre un libro davvero piacevole che non manca di emozionare ed avvincere: come dimostra “Una mattina presto”, splendido scritto del qualche ci tengo a proporvi uno stralcio: “Una mattina presto, in una grande libreria deserta al piano di sopra cerco nelle enciclopedie rock se ci sono io….”
…almeno di questa frase abbiamo paternità certa!
Non so se Fiumani l’abbia detta davvero questa frase, oppure sia, invece, una delle tante leggende che lo circondano; certo è che si tratta di una perfetta allegoria della eccentricità e della coerenza che lo hanno accompagnato nei suoi, ormai, venticinque anni di carriera. Carriera all’insegna di una intenso ed appassionato lirismo: fuso alla musica negli album dei Diaframma, e “liberamente” sfociato nella realizzazione di alcune opere letterarie. Ma, se i dischi dei Diaframma sono stati, nel corso degli anni, un appuntamento costante, stesso non si può certo dire per i libri visto che Federico ha pubblicato esclusivamente “Neogrigio” (1983 e foriero del premio di “Migliore poeta underground”), “40 poesie” (1985) e “L’orologio biologico” (1991).
Ma ora, sotto l’egida della Coniglio Editore (titolare, tra l’altro di un catalogo molto variegato ed interessante), Fiumani firma finalmente un nuovo lavoro, riavviando, con “Dove eri tu nel ‘77” quel orologio letterario che davvero dispiaceva vedere fermo al 1991.
Ed ecco, allora, pagine pregne di intensità e di poesia: un suggestivo susseguirsi di ricordi, riflessioni e frammenti di vita ad allestire i contorni di una esistenza vissuta con sensibilità e passione (“…vissuta fino in fondo”).
Il tutto a comporre un libro davvero piacevole che non manca di emozionare ed avvincere: come dimostra “Una mattina presto”, splendido scritto del qualche ci tengo a proporvi uno stralcio: “Una mattina presto, in una grande libreria deserta al piano di sopra cerco nelle enciclopedie rock se ci sono io….”
…almeno di questa frase abbiamo paternità certa!