Elisa Orlandotti

Elisa Orlandotti Marlene Kuntz - Un rampicante del cuore in dirittura finale


Arcana 2011 Musica | Biografie

di Vito Sartor
Elisa Orlandotti collabora con diverse testate di musica (tra cui Jam e Rockit), questa volta riesce a mettere insieme tanti pezzi di una grande storia: dischi e persone differenti per raccontare i Marlene Kuntz attraverso le musiche ma soprattutto attraverso i testi e la sensibilità artistica di Cristiano Godano, protagonista diretto e indiretto del libro musicale.

 

 

Diciamo subito che il lavoro in questione rappresenta di per se un punto di approfondimento per tutti i seguaci della band piemontese, e sopratutto è dedicato a tutti coloro hanno sempre desiderato approfondire quel mondo artistico interiore che si ascolta, spesso senza conoscerne il vero significato, tra le liriche e tra i suoni dei Marlene Kuntz. Già il titolo-citazione "Un rampicante del cuore..."  svela l'intento di Elisa Orlandotti, quello di raggiungere il protagonista e farlo parlare della sua poesia: una poesia neanche tanto soffocata, o celata verso un estetismo da facciata, tutt'altro, una poesia che come "un rampicante" scala il cuore, l'anima e la vita dell'artista per insediarsi dentro di noi che forse è "la dirittura finale".
Un libro ben costruito, non facile da presentare visto i tanti elementi presi in considerazione, ma che rappresenta ordinatamente e distintamente le varie di fasi del gruppo e di Cristiano: gli albori (l'inizio, il 1989 e Catartica il 1994) , la storia, le passioni musicali a cui Merlene neanche tanto segretamente ne erano seguaci (Nick Cave, Sonic Youth, Einsturzende Neubauten); una panoramica essenziale di un Piemonte e di una Torino sonici che stavano crescendo a dismisura grazie a duna scena culturale fiorente e che già storicamente aveva gettato le basi per creare quel brodo alternativo necessario ai Marlene Kuntz di crescere ed esprimersi. Poi parlano i protagonisti dell'epoca, da Gianni Maroccolo e il suo Consorzio Produttori Indipendenti nonché Maciste Contro Tutti, fino a Mauro Ermanno Giovanardi dai Carnival of Fools e dell'etichetta Vox Pop, grandi testimoni oltre che musicisti e artisti, di un epoca che ha cambiato la musica italiana e da cui i MK ne sono usciti di slancio fino a giorni nostri.
Come è tradizione di Arcana, il libro giustamente si concentra sulla componente tecnico letteraria, in questo la nostra scrittrice si lancia in un dialogo con il protagonista e autore dei testi facendoli esprimere al meglio, analizzando le metafore, le onomatopee estetiche ma ricercate all'interno della poetica maledetta di questo strano scrittore rock: e poi non manca la parte divertente che come in un romanzo, Elisa ha saputo cogliere e sviluppare, dando quel giusto sapore ad un libro con molti fattori tecnico musicali. Lasciamo al lettore giudicare il capitolo sulla figura femminile nelle canzoni dei Marlene ma vi assicuriamo che ne vale la pena.
Ovviamente ogni mito che vi siete creati dietro le canzoni dei MK, e ogni falso significato che avete consegnato ad ogni loro brano viene giustamente sfatato, superato, trasformando i vostri decennali ascolti di questa band con i suoi grandi meriti artistici.