Daniel Silva Morte in Cornovaglia
HarperCollins, 2025, traduzione di Seba Pezzani, 416 pagine, 19,50 euro Narrativa Straniera | Romanzo | Giallo
13/03/2025 di Roberto Codini
Gabriel Allon, l’agente segreto a metà tra James Bond e Philiph Marlowe, con il genio di Sherlock Holmes, è chiamato a risolvere un altro difficile caso, quello di un serial killer soprannominato “il macellaio”, che uccide le sue vittime in Cornovaglia facendole a fette. Sembra un caso come tanti, un feroce serial killer come quelli che il detective ha già incontrato sulla sua strada, ma l’apparenza inganna, c’è molto di più.
Morte in Cornovaglia, il nuovo romanzo di Daniel Silva, è un thriller avvincente e ricco di colpi di scena, con intrighi internazionali ed un finale mozzafiato. I dialoghi sono la parte più bella, entusiasmante e innovativa, con tanto di omaggio a P.D. James.
Trattandosi di un giallo, non si può rivelare né svelare nulla, bisogna solo avere la pazienza di leggerlo, e il lettore non resterà deluso, perchè il romanzo si legge tutto di un fiato. Non mancano i riferimenti all’attualità e alla politica, agli oligarchi del pianeta, degni di un giornalista di inchiesta, perchè, come spesso accade, un giallo è molto di più. Non è un caso che Allon sia un agente dei Servizi israeliani, che conosca, come il suo creatore, gli intrighi politici che mettono in ginocchio i partiti storici, i paradisi fiscali e gli scandali e i soprusi mondiali, che fanno da sfondo a una Inghilterra descritta egregiamente nelle sue bellezze e nei suoi aspetti negativi.
Sarebbe ora di girare un film o una serie sull’agente Allon. Altro che 007; Pierce Brosnan, o, meglio a nostro avviso, Bradley Cooper potrebbero interpretarlo. Funzionerebbe.
Daniel Silva è un autore statunitense. Considerato tra gli scrittori di spionaggio più celebri della narrativa contemporanea, i suoi romanzi, capaci di intrecciare tensione, storia e geopolitica, hanno conquistato i lettori di tutto il mondo, scalando regolarmente la classifica dei bestseller del New York Times.
Dopo aver lavorato come giornalista per la United Press International e come produttore alla CNN, Silva ha esordito nella narrativa con The Unlikely Spy (La spia improbabile, Mondadori 1997), un thriller ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale che si è subito imposto nella top 20 del New York Times. Nel 2001 ha dato vita al personaggio che lo ha reso celebre: Gabriel Allon, restauratore d’arte e agente segreto israeliano, protagonista di una saga avvincente e sofisticata che ha ridefinito il genere dello spy-thriller.
Tra gli altri titoli, The Messenger. Terrore al Vaticano (Vertigo 2008, Premio Barry per il miglior thriller), La violoncellista (HarperCollins Italia, 2022), Il collezionista (HarperCollins Italia, 2024), Morte in Cornovaglia (HarperCollins Italia, 2025).