Curson McCullers

Curson McCullers La ballata del caffè triste


Guanda, 1991, £ 22000

di Andrea Balestri
Una sorta di west arrichito da una vena misteriosa fa da sfondo alla vicenda che viene narrata. La storia si svolge in un paesino di poche anime abbandonato a se stesso, dove vive Miss Amelia, una cowgirl strana e ambigua, rozza e spigolosa, con un carattere coriaceo e mascolino che le impedisce di instaurare rapporti normali con le altre persone. Questo accade soprattutto in campo sentimentale, tanto è vero che la donna caccerà il marito Marvin dopo pochi giorni di matrimonio ed in seguito l'uomo finirà in galera per poi tornare a sfogare la sua rabbia repressa per lungo tempo. Nel frattempo Miss Amelia avvia con fortuna un caffè nel piccolo paesino dimenticato da Dio, un luogo che saprà diventare il fulcro di quella minuscola realtà fatta di uomini senza sogni. Le giornate che si susseguono tutte uguali saranno poi segnate dalla comparsa di un personaggio strano e inquietante, un orrendo e deforme nano che si dirà lontano cugino di Amelia, la quale finirà per alimentare dentro di se una strana passione per questa creatura. Proprio il nano giocherà un ruolo fondamentale nella vicenda che arriverà a un finale in grado di lasciare interdetti e confusi, i lettori così come gli abitanti del piccolo villaggio, inermi spettatori della rappresentazione di sentimenti soffocati. Nello stesso libro sono poi presenti altri brevi racconti accomunati dal fatto che ciascuno rappresenta un'incursione improvvisa in vicende attinenti la sensibilità di persone fuori dalla norma, dotate di una profondità che va oltre il comune sentire. Racconti che terminano poi altrettanto repentinamente in finali che non sono finali, ma soltanto distacchi. Nel complesso questo libro può non entusiasmare, soprattutto per il tipo di scrittura che sprofonda il lettore in una atmosfera ovattata e ambigua, non sempre facile e di immediata presa. E' comunque innegabile una ricchezza di spunti letterari veramente fantasiosi.