Cristiano Colaizzi e Corrado Rizza DISCO PLAYLIST ITALIA 1975-2025
VoloLibero, 2025, pagg. 327, 35 Euro Musica | Società
13/10/2025 di Aldo Pedron
A distanza di due anni, il seguito di Roma Disco Playlist -1965-1995 (VoloLibero, 2023, 286 pagine), esce ora Disco Playlist Italia 1975-2025 che contiene ben 246 playlist con QR Code, 4.500 brani, 196 deejay e ben 180 discoteche da tutte le regioni italiane. Un lavoro minuzioso, maniacale, per tutti coloro che hanno vissuto gli anni d’oro della disco-music in Italia. Ci sono le schede e le playlist dei migliori DJ, cantanti, autori o produttori del settore. Un viaggio musicale che attraversa l’intero Paese, dai primi anni della disco music fino alla metà degli anni Novanta, dedicato a quei locali che, da Nord a Sud, hanno segnato un’epoca e definito lo stile inconfondibile della vita notturna italiana.
Il cuore pulsante del libro è costituito dalle playlist dei DJ che hanno suonato nei migliori club italiani tra il 1975 e il 1995. Un periodo d’oro, in cui i DJ residenti erano i veri protagonisti delle serate, prima che il loro ruolo cambiasse e iniziassero a spostarsi tra le varie discoteche. Ci sono discoteche di ogni luogo, dall’Hotel Eloro (discoteca di Noto Marina, Siracusa) al Ciak di Bologna, Stork Club di Madonna di Campiglio, la Baia degli Angeli di Gabicce Mare, Lo Scorpio di Porto Cervo, il Divina, lo Studio 54 e il Nephenta di Milano, Kiss Kiss di Napoli, il Sea Horse di Lido di Camaiore(Lu), Number One, Much More e il Titan di Roma, il Tartaruga di Macerata, tutti negli
anni ‘70, e, per cominciare con il decennio successivo, ecco la Pineta di Milano Marittima negli anni ’80. E ancora, Le Clochard di Courmayeur, il Paradiso e L’Altro Mondo di Rimini, il Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure, la Capannina di Forte dei Marmi, il Diva di Novara, la Pineta di Milano Marittima-Cervia, il Vogue (1984-1985) e il Plastic (1984-1989) entrambi di Milano… e la
lista é senza fine, ognuno corredato con il nome della discoteca, la playlist, il luogo, la città e il DJ di turno. A chiusura vi è l’indice dei locali e dei creatori delle playlist.
Al libro hanno contribuito: Albertino, Fargetta, Claudio Cecchetto, Fiorello, Linus, Roberto D’Agostino, Jovanotti, Dj Ringo, Nicola Guiducci, Claudio Coccoluto, Luca De Gennaro insieme a molte altre figure di spicco del clubbing italiano.
Gli autori, come per il libro precedente, sono: Cristiano Colaizzi, un DJ attivo sin dai primi anni Novanta e che dal 1995 al 2011 ha ricoperto il ruolo di direttore artistico delle iniziative dell’A.I.D. (Associazione Italiana Disc Jockey).
Corrado Rizza, invece, è un DJ dai primi anni ’80 e lavora e ha lavorato nei locali più rappresentativi di Roma, dall’Histeria al Gilda, ma anche al Miraggio di Fregene, al Delano e Faena di Miami Beach e al Lavo di New York. Autore di colonne sonore, produttore musicale e regista di documentari sempre in ambito musicale, nonché selezionatore di oltre 150 compilation, molte delle quali prime nelle classifiche di vendita italiane.