Carmela Scotti

Carmela Scotti I bambini dormono ancora


Wudz Edizioni, Collana Selvatica, 2025, Pagine: 272, 19,00 euro Narrativa Italiana | Romanzo | Attualità

08/06/2025 di Arianna Marsico

La mamma si inabissa nelle fredde acque di un lago svedese e la piccola Anja cade in un sonno profondo. Non è la trama di un remake de La bella addormentata nel bosco, ma la vicenda (di fantasia, ma non irreale, come avrete modo di capire dopo) che costituisce il cuore de I bambini dormono ancora di Carmela Scotti, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino.

La vita della famiglia della bambina cambia radicalmente dopo la fuga dalla Bielorussia attraverso la Polonia, avvenuta in seguito all'arresto e al successivo rilascio del padre Yuri, reo di avere partecipato a manifestazioni di protesta. I tre arrivano faticosamente in Svezia, iniziando la trafila per ottenere l'asilo, con Yuri che, da professore di fisica e studioso appassionato di stelle e meteoriti, inizia a lavorare come bidello. E dentro sua moglie Diana qualcosa inizia ad andare in frantumi. Racconta l'autrice: "Questo libro è nato dopo un lungo lavoro di ricerca, anni in cui la scrittura si alternava agli studi sulla Sindrome della Rassegnazione e sui conflitti che ogni giorno avvengono nel mondo. Vorrei non fosse così, ma il tema è sempre più di scottante attualità dato che sono proprio i bambini i più colpiti dalle guerre che avvelenano il mondo. I bambini dormono ancora non è un saggio, è un romanzo ma quello che racconto è purtroppo tremendamente reale”. Tra l'altro, stranamente concentrata in Svezia, la sindrome della rassegnazione è drammaticamente reale. Riguarda bambini impattati da forti traumi (come un genitore ucciso davanti ai loro occhi), che spesso stanno vivendo quel limbo dell'attesa dell'accettazione della richiesta di asilo, e che, sospesi tra un passato perduto e un futuro dalle basi ancora incerte, allora cadono, esausti e sopraffatti, in un sonno profondo senza alcuna spiegazione fisiologica, in quanto risultano clinicamente sani, benché inermi.

Carmela Scotti racconta con delicatezza questo stato di sospensione, immaginando una sorta di Aldiquà non ancora Aldilà in cui Anja e i suoi piccoli amici si costruiscano una nuova realtà in cui il dolore non esiste più. E il dolore inflitto dalla follia umana non dovrebbe esistere per nessuno, soprattutto per I più piccoli che invece sono le principali vittime dei conflitti, sia che muoiano, sia che sopravvivano.

I bambini dormono ancora va letto, e fatto conoscere. Per dire un no alla guerra, che non sappia di ideologia ma solo di umanità. 


CARMELA SCOTTI si è diplomata in pittura e fotografia all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Ha vissuto a Palermo, Roma e Milano, facendo i mestieri più diversi. Oggi vive in Brianza e collabora con il settimanale Crimen Cronaca Vera. Ha pubblicato con Garzanti L’imperfetta (2016), finalista al prestigioso premio Calvino, Chiedi al cielo (2018), La Pazienza del Sasso (2021) e Del Nostro Meglio (2023) nominato da Chiara Sbarigia (presidente di Fondazione Cinecittà) al Premio Strega.