Aldo Pedron Federico Pieri Daniele Sgherri Il tuo plagio è come un rock
Musica in Mostra, 2025, prefazione di Pierangelo Valenti, 144 pagine, ill., 29 euro Musica | Saggi | Biografie
17/04/2025 di Laura Bianchi
"Hai copiato!" - "No, sei stato tu!"...chissà quante volte abbiamo detto, o sentito dire, queste frasi, a scuola soprattutto. Ma quando il semplice atto di copiare diventa plagio, la faccenda si complica. È il caso del mondo della musica, da sempre perseguitato da artisti che creano opere destinate a essere riprese, imitate, riecheggiate, a volte copiate smaccatamente, da quelle altrui; materia di contenzioso legale, che spesso ha trascinato in tribunale grossi nomi internazionali, e altrettanto spesso li ha visti perdere, o vincere, cause improbabili o dal sicuro successo.
A fare il punto della situazione pensa il divulgatore e giornalista di lungo corso Aldo Pedron, che, con Federico Pieri e Daniele Sgherri, ha scritto un libro dal titolo tanto intrigante quanto esso stesso una sorta di plagio ammiccante: Il tuo plagio è come un rock - Quando le note si somigliano tra imitazioni, citazioni e omaggi alla musica edito da Musica in Mostra. Ma l'autore non parla tanto di plagi, quanto di legittimi dubbi riguardo a omaggi, assonanze, ispirazioni, e, come scrive Pierangelo Valenti nella prefazione, "occhio di lince, con la sua solita solerzia in molti casi è riuscito a smascherare, senza escludere qualche dubbio legittimo, dei “doppioni d’autore”".
Così siamo tutti invitati a fare anche noi gli investigatori, e pure un poco i giudici, e valutare se, ad esempio, il gruppo torinese (!!) Los Marcellos Ferial ha avuto ragione ad accreditare La casa del sole come firmata da Mogol-Pallavicini-Price, quando quest'ultimo era stato solo l'arrangiatore della versione degli Animals di The house of the rising sun, mentre la musica è tratta da un traditional basato sulle Broadside Ballads, oppure a decidere se un accordo extragiudiziale ha avuto ragione a imporre a Bacalov, autore della colonna sonora de Il postino, di accettare il Sergio Endrigo di Nelle mie notti come coautore della musica.
Non ci sono dubbi, invece, sul fatto che la celeberrima Sapore di sale (1963) cantata da Gino Paoli sia un po' più che un omaggio a un brano di Serge Gainsbourg, Le rock de Nerval (1961), né che Via del Campo, la canzone di De André, sia tratta da una melodia del ‘500, anche se il cantautore era consapevole che si trattava di una musica riadattata da Jannacci per la sua La mia morosa la va alla fonte. Arguto e ironico è poi il capitolo "Zucchero vs tutti", dedicato al bluesman emiliano, con un elenco - imbarazzante - di citazioni e ispirazioni varie.
Il libro, oltre a fornire notizie curiose, aneddoti, preziose informazioni, divertenti confronti, è molto utile anche per il ricco apparato iconografico, frutto di una minuziosa ricerca nell'archivio Pedron, da sempre appassionato collezionista di tutto quanto fa musica; possiamo quindi vedere copertine di 45 e 33 giri, fotografie d'epoca, e una precisa datazione di ogni reperto, a beneficio non solo di chi si ricorda di quei tempi, ma soprattutto di chi li conosce poco.
Un consiglio: se capita una presentazione del libro dalle vostre parti, non perdetela: Pedron fa ascoltare anche alcune canzoni, lasciando ai presenti il piacere di decidere con le proprie orecchie...
Aldo Pedron è tra i più grandi esperti in Italia di musica della tradizione americana. Collezionista, giornalista, scrittore, talent scout, promoter, agitatore culturale, speaker radiofonico e critico musicale da oltre 40 anni.
Federico Pieri è insegnante, ricercatore e collezionista di dischi in vinile, specializzato sulla musica italiana e sulle manifestazioni canore del nostro Paese.
Daniele Sgherri è docente, studioso, divulgatore discografico, scrittore e conduttore di spettacoli televisivi e radiofonici.