A.J. Cronin Ma il cielo non risponde
Bompiani, 1998, £ 14.500
di Andrea Balestri
E' una storia scritta in uno stile sobrio e fluente, che racconta la vita di due uomini partendo dall' adolescenza per arrivare alla maturità, dagli anni '20 agli anni '70, soffermandosi in particolare sulla vita di uno dei due, Desmonde. Da notare che lo scrittore stesso si cala nel romanzo dando il proprio nome, e non solo questo, all'altro personaggio che si chiama appunto come lui Archibald Joseph. Desmonde ed A.J. incrociano le proprie esistenze nel periodo scolastico e seppure con caratteri diversi e condizioni sociali alquanto differenti (Desmonde è benestante, A.J. no), sapranno mettere a frutto le proprie affinità per far nascere una straordinaria amicizia che li accompagnerà per tutta la vita . Dopo i primi studi comuni sceglieranno strade diverse che li divideranno, ma solo momentaneamente: gli studi di medicina e poi il mestiere di scrittore per A.J., la vita religiosa per Desmonde, ed entrambi conosceranno il successo nei rispetti campi. Ed è in questo momento che la vicenda focalizzerà principalmente sulla vita di Desmonde a cui ogni cosa sembra andare sempre e comunque bene. Desmonde è un uomo ricchissimo di virtù in tutti i campi, fra le quali comunque fa spicco una voce bellissima che, oltre a conferirgli un certo fascino, sarà determinante per risollevarlo dalle avverse condizioni che dovrà affrontare, in modo particolare in un momento davvero difficile per lui, quando le apparenti solide fondamenta su cui poggiava la sua esistenza verranno improvvisamente a meno nello stesso breve istante, e la causa sarà legata ad una donna, Claire. La sua vita da quel momento conoscerà repentini ed inaspettati capovolgimenti, a volte talmente bruschi da apparire quasi forzati, cosa che comunque contribuisce a tenere movimentata l'intera vicenda. Ci penserà a questo punto la sorte mai doma a far sì che la vita di Desmonde incroci di nuovo quella dell'amico A.J. di cui aveva perso le tracce, e quest'ultimo saprà sdebitarsi dei favori ricevuti un tempo, aiutandolo a risalire a galla dalle torbide acque in cui era finita la sua esistenza. La storia affronta anche temi impegnativi quali la religione e le vocazioni, la morale e l'etica, ma anche temi universali e di più ampio respiro come quelli dell'amore e del destino, mantenendo comunque una costante leggerezza di fondo, riuscendo ad incuriosire anche senza eccedere nei toni. Il navigato autore di quest'opera è anche apprezzabile per le curate descrizioni di ambienti, oggetti, atmosfere che fanno da sfondo alla vicenda narrata, e in modo particolare colpiscono le riuscite ricostruzioni storico-geografiche dei numerosi luoghi che attraversa la storia, iniziando dall'Inghilterra per poi passare con disinvoltura alla Spagna, all'Italia, all'Irlanda e alla Svizzera, toccando gli Usa e persino l'India. Senza indugi lo definirei un romanzo da spiaggia, non troppo impegnativo ma piacevole, da leggere in momenti di relax o di vacanza.