Lee Kirk

Commedia

Lee Kirk Nimrods - una commedia dei Green Day


2026 » RECENSIONE | Commedia | Azione
Con Mason Thames, Kylr Coffman, Ryan Foust, Ignacio Diaz-Silverio, Keen Ruffalo, Jenna Fischer, Angela Kinsey



25/07/2026 di Laura Bianchi
Mentre scorrevano i titoli di coda del divertente e sorprendente Nimrods, il film on the road, ispirato alla storia dei Green Day, in uscita nei cinema dall'11 al 18 agosto (da vedere assolutamente in versione originale sottotitolata), mi dicevo che, tra un colpo di scena e una risata, una canzone e un momento riflessivo, questo è esattamente quello che si potrebbe chiedere a un film sulla musica di un artista, o di un gruppo: non una celebrazione per i fans, ma una storia contemporanea, che in parte ricalca gli inizi dei musicisti, ma che se ne distacca, evolvendo in un racconto autonomo, con il filo rosso delle canzoni a legare passato e presente, senza nessuna ombra di autocompiacimento o, peggio, di mistificazione della realtà. Un'opera certo destinata ai fans dei Green Day, i quali peraltro hanno partecipato alla produzione, ma che può piacere a tutti, sia alla generazione dei coetanei dei componenti della band, ormai ultracinquantenni, sia a quella dei loro figli, che covano la stessa ansia di trasgressione e autonomia dei loro genitori alla loro età.

In effetti, il rapporto tra madri (i padri sono assenti, a dimostrare lo spaccato di una nuova realtà americana) e figli (in questo caso, tre maschi) è il perno attorno a cui ruota la vicenda, sviluppato con risvolti che sfiorano la dramedy, ma senza pigiare troppo sull'effetto melodrammatico; il regista, Lee Kirk, dosa bene gli ingredienti, sfoderando classe nel confezionare una vicenda dalle caratteristiche indie, dal ritmo sostenuto e senza cali di tensione, e guidando i giovanissimi tre protagonisti in una performance coinvolgente e realistica, nell'impersonare tre diciassettenni della provincia americana, che inseguono i loro sogni, con caparbietà e molta incoscienza, veri "nimrods" (nello slang, "imbranati"), che, come tutte le storie "coming of age", finiscono con l'imparare dai propri madornali errori.
 
Quando Tommy (Mason Thames) riceve una telefonata in cui viene invitato con la sua band - dal nome che dà adito a molti doppi sensi, Analog Dogs - ad aprire il concerto di Capodanno dei Green Day, non sa che si tratta di un perfido scherzo organizzato dal fratello maggiore Wayne (Keen Ruffalo). Convinto che la sua vita stia per cambiare, Tommy ruba l'auto di Wayne e parte coi suoi due compagni, Chad, batterista (Ryan Foust) e Fred (Kylr Coffman), un bassista, da Kansas City verso Los Angeles, deciso ad arrivarci in tre giorni. Quello che segue è un viaggio on the road sfrenato ed esilarante attraverso l'America, che ricalca solo in parte i primi anni di tour della band a bordo di un furgone, prima dell'uscita del loro disco rivelazione Dookie.

Il ritmo incalzante della narrazione procede di pari passo con quello della colonna sonora, composta dai brani più famosi della band californiana, a cui si aggiungono altri, ugualmente trascinanti. Ad esempio, i quattro pezzi che gli Analog Dogs suonano dal vivo nel film sono stati scritti e registrati in studio dal musicista Jakob Armstrong, il figlio del frontman dei Green Day, Billie Joe Armstrong, insieme alla sua vera band, gli Ultra Q, e questo dà ancora più spessore e realismo, nella storia, alla proiezione della band fittizia in quella reale, mantenendo comunque il sound punk rock delle origini, anche se non manca la dolcissima Wake me up when September ends, inserita in un momento chiave della trama.

La conclusione della vicenda ha il suo scioglimento proprio durante il concerto di New Year's Eve; e qui compaiono i Green Day, in splendida forma dopo trent'anni, a legare insieme, con la musica, i ricordi dei genitori e le speranze dei figli. Ma il concerto prosegue anche dopo il tradizionale "The End"; perché la band, dopo i titoli di coda, regala tre brani live registrati durante le riprese del film, restituendoci tutta l'energia di quando avevano la stessa età dei tre protagonisti, e facendoci sognare di poter tornare ai tempi in cui eravamo un po' tutti nimrods.