Greta Scarano

Commedia

Greta Scarano La vita da grandi


2025 » RECENSIONE | Commedia | Drammatico
Con Matilda De Angelis, Yuri Tuci, Maria Amelia Monti, Paolo Hendel, Adriano Pantaleo



23/04/2025 di Roberto Codini
È un bell’esordio “La vita da grandi”, il lungometraggio di Greta Scarano, attrice che avevamo apprezzato nella trilogia di “Smetto quando voglio” diretta da Sidney Sibilia, anche se Scarano aveva anche diretto nel 2022 il cortometraggio Feliz Navidad.

Il film, ispirato al libro autobiografico di Damiano e Margherita Tercon “Mia sorella mi rompe le balle” (che appaiono nei titoli di coda) racconta la vicenda di una ragazza, Irene, iinterpretata da Matilda De Angelis, che vive e lavora a Roma con il suo fidanzato (Adriano Pantaleo), un avvocato con cui sta per andare a vivere ma che è costretta a tornare dai suoi genitori a Rimini (gli ottimi Paolo Handel e Maria Amelia Monti), perchè a causa di accertamenti medici devono assentarsi e non possono occuparsi di Omar (Yuri Tuci), il figlio quarantenne autistico, e per questo è necessaria la presenza della sorella.

Irene non è contenta e accetta malvolentieri la richiesta dei genitori, ma il rapporto con Omar si rivela tutt’altro che difficile,. Il rapporto tra i due fratelli si consoliderà fino a una sorpresa finale...La vera sorpresa del film però è Yuri Tuci, attore scelto dalla regista proprio in quanto autistico e che in realtà ha un sogno, quello di diventare un cantante rap di Italia’s Got Talent.

Nanni Moretti, nel suo “Aprile”, diceva, con in braccio il suo bimbo, “la sfida di un uomo che deve diventare adulto…ma perchè deve diventare adulto? Non c’è motivo!” Ha ragione Nanni. Non c’è motivo. Soprattutto se grandi si è già.