Gregg Araki

MYSTERIOUS SKIN

Gregg Araki


2004 » RECENSIONE | drammatico
Con Joseph Gordon-Levitt, Brady Corbet, Michelle Trachtenberg, Elisabeth Shue, Mary Lynn Rajskub, Jeffrey Licon, Lisa Long, Bill Sage

di Calogero Messina
Straziante. Indimenticabile. Bruciante e sensuale. “Mysterious skin”, dell’eclettico ed originale Gregg Araki (quello di “The Doom Generation”), non avrebbe di certo sfigurato nella selezione ufficiale della passata edizione del Festival di Venezia (si è dovuto “accontentare” della sezione “Orizzonti”) – avendo dato vita – alla base lo straordinario romanzo omonimo di Scott Heim – ad un commovente, colorato ed onesto racconto di crescita e formazione sui generis. Le storie dei ragazzini – 8 anni – Brian e Neil e dei loro fantasmi da un passato oscuro e doloroso si sfiorano e si intrecciano mirabilmente in un percorso di crescita che li vede approdare all’età adulta con l’amara consapevolezza di un vita vissuta già da un pezzo. Brian che diciottenne crede di essere stato rapito dagli Ufo (il volto e corpo nervoso ed indifeso di Brady Corbet) e Neil, bellissimo giovane che vende il suo corpo alle disperata ricerca di amore (lo straziante e perfetto Joseph Gordon –Levitt) sono le diverse facce di un’identica medaglia che nel farsi portavoce di un percorso emotivo viscerale e poetico ci rendono attoniti e partecipi spettatori di un’iniziazione alla vita straordinaria per verità e schiettezza di situazioni e sensazioni. Araki firma così il suo lavoro più personale adattando perfettamente il suo stile visionario, trasgressivo e dark alle macchie e ruvidità della “pelle misteriosa” di antieroi carismatici e pieni di grazia.