Federico Braconi Anatomia di un grande sogno
2025 » RECENSIONE | Documentario | SPECIALE FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA
Con Elio Germano, Marcello Fonte, Enrico Melozzi





31/10/2025 di Arianna Marsico
Un campo da calcio in un quartiere stretto tra la Stazione Termini, il cimitero monumentale del Verano e La Sapienza. Voglia di stare insieme e fare qualcosa per mantenere bello e vivo questo quartiere. Così nel 2013 nasce l’ASD, Atletico San Lorenzo, l’idea di rendere popolare e accessibile il fare sport, senza per forza girare tutta la città. Negli anni questo “grande sogno” ha preso forma allargandosi ad altri sport oltre al calcio, con squadre femminili e il mini – basket, settore creato da Andrea Dorno, scomparso troppo presto.
È la storia di un quartiere nato come operaio e popolare, forgiato dai bombardamenti del 19 luglio 1943, e la cui identità è a rischio gentrificazione e speculazione edilizia. E in questo la storia di San Lorenzo, così peculiare per tanti versi, si salda alle sorti della città intera (e non solo), in cui i residenti sono sempre più ospiti indesiderati.
Anatomia di un grande sogno, con la voce di Elio Germano e le canzoni, tra gli altri de Il Muro del Canto e dei Dalton, affronta il nodo della speculazione che toglie case e reputa di valore solo ciò che genera profitto. Una speculazione che non guarda la “famiglia” che si crea facendo sport, e che ha pianto per Andrea. Che non guarda a spazi come il Nuovo Cinema Palazzo, sgomberato nel novembre 2020, in cui si è allenato un attore come Marcello Fonte, prima di essere premiato a Cannes per Dogman.
Il grande sogno di cui tratta il documentario di Federico Braconi, al di là dello sport, è quello di una società più giusta, in cui si possa vivere lo spazio, anche se non edificato.
È la storia di un quartiere nato come operaio e popolare, forgiato dai bombardamenti del 19 luglio 1943, e la cui identità è a rischio gentrificazione e speculazione edilizia. E in questo la storia di San Lorenzo, così peculiare per tanti versi, si salda alle sorti della città intera (e non solo), in cui i residenti sono sempre più ospiti indesiderati.
Anatomia di un grande sogno, con la voce di Elio Germano e le canzoni, tra gli altri de Il Muro del Canto e dei Dalton, affronta il nodo della speculazione che toglie case e reputa di valore solo ciò che genera profitto. Una speculazione che non guarda la “famiglia” che si crea facendo sport, e che ha pianto per Andrea. Che non guarda a spazi come il Nuovo Cinema Palazzo, sgomberato nel novembre 2020, in cui si è allenato un attore come Marcello Fonte, prima di essere premiato a Cannes per Dogman.
Il grande sogno di cui tratta il documentario di Federico Braconi, al di là dello sport, è quello di una società più giusta, in cui si possa vivere lo spazio, anche se non edificato.