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Daniel Burman

EL ABRAZO PARTIDO - L'ABBRACCIO PERDUTO

Daniel Burman


2003 » RECENSIONE | Drammatico
Con Daniel Hendler, Adriana Aizemberg, Jorge d’Elia, Sergio Boris, Diego Korol, Atilio Pozzobón, Silvina Bosco

di Calogero Messina
Tra catastrofi climatiche di potenza inaudita, lotte epiche sotto l’ombra del cavallo di Troia e magiche e nuove avventure di un oramai adolescente Harry Potter (e pronti tutti ad invadere le sale di quest’estate), vi rivolgo un invito accorato e profondamente partecipe : non perdetevi assolutamente il film dell’argentino Daniel Burman “L’abbraccio Perduto”, meritatissimo Gran Premio Speciale della Giuria al recente Festival di Berlino ed ancor più giusto riconoscimento al suo attore protagonista Daniel Hendler. Vi interpreta Ariel, un’adolescente “in ritardo” nell’Argentina dei nostri giorni dove tutto ciò che lo circonda sta cambiando per diventare qualcosa di nuovo. Lavora con sua madre in un centro commerciale dove gestiscono un negozio di biancheria intima… e la galleria è l’universo di Ariel con le storie di vita degli altri commercianti che compongono un melting pot di razze, umori ed emozioni che hanno forte l’aria ed il sapore di una grande e solida famiglia. Che è poi quella che manca al nostro protagonista: il giorno dopo la sua circoncisione, il padre partì per Israele a combattere in una guerra ma non torno più (“Uno non va a tagliare il pene ai figli per poi sparire per vent’anni!”). Un’assenza che lacera profondamente la sua giovane vita in fieri e che il regista Burman racconta in un film leggero, emozionante, fatto di piccole ma essenziali storie, di volti d’attori indimenticabili e di quell’inspiegabile e fascinoso senso d’impotenza e grandezza umana che fanno universali le singole storie di ogni uomo. Non tragga in inganno il titolo del film perché l’abbraccio sarà ritrovato non prima però di aver accompagnato nella sua disperata, liberatoria e coinvolgente corsa il nostro “piccolo” eroe Ariel (Daniel Hendler gli regala un broncio ed uno sguardo che ti rimangono letteralmente attaccati addosso!) verso un traguardo di vita insondabile e misterioso. “A volte” (è anche l’unità di tempo di una delle protagoniste del film!) certe pellicole hanno il raro e prezioso privilegio di farti riscoprire l’amore per la vita e “L’abbraccio Perduto” (oltre ad assolvere a questo vitale ruolo) ci riconcilia anche con il passato, presente ed il futuro di tutti gli abbracci perduti che inevitabilmente accompagnano la vita di un uomo.