Bernardo Bertolucci

Drammatico

Bernardo Bertolucci Io e te


2012 » RECENSIONE | Drammatico
Con Jacopo Olmo Antinori, Tea Falco, Veronica Lazar, Pippo Delbono, Sonia Bergamasco, Tommaso Ragno

06/11/2012 di Arianna Marsico
Boys don’t cry… è la canzone dei Cure, quasi all’inizio, a schiudere tutte le contraddizioni che animano Lorenzo (Jacopo Olmo Antinori), quattordicenne arrabbiato e che non piange.  E che verranno smosse e rimescolate dall’incontro (nello scantinato del palazzo in cui passa quella che avrebbe dovuto essere la settimana bianca con la scuola) con la sorellastra Olivia (Tea Falco).

Del romanzo di Niccolò Ammaniti Bernardo Bertolucci conserva l’atmosfera intima e tenera che si crea tra i due fratelli ( il ballo a due su Ragazzo solo, ragazza sola di David Bowie è reso ancora più commovente proprio dallo straniamento che si ha sentendo il Duca Bianco in italiano). Toglie poi i flashback che scandagliavano il rapporto tra Lorenzo, narcisista a dire dello psichiatra da cui è costretto ad andare, ed i genitori ( in primis la madre, interpretata da Sonia Bergamasco) e chiude la visuale sui ragazzi. Il loro rapporto per quei brevi giorni diventa simbiotico, senza la sensualità di quello tra Theo ed Isabelle (The dreamers) della quale Olivia però conserva il broncio e la vitalità.

Ed un minimo di speranza può confortare anche lei.

Bernardo Bertolucci incastra alla perfezione tempi, musiche e volti.

Jacopo Olmo Antinori,  con quei ricci a nascondere gli occhi e racchiuso in felpe più grande di lui incarna la rabbia di chi è bloccato nelle sue potenzialità ( ed è difficile non pensare al regista, costretto sulla sedia a rotelle). Tea Falco, dinoccolata e splendida, è un angelo caduto pieno di lividi, incerto se rialzarsi e librarsi in alto. Da soli  i due giovanissimi attori riempiono la scena.

E i grandi, per una volta, stanno a guardare.