Boys & Girls<small></small>
Jazz Blues Black − Soul − Southern Rock Blues

Alabama Shakes

Boys & Girls

2012 - Rough Trade Records
27/05/2012 - di
Stupefacente esordio quello degli Alabama Shakes, il gruppo di quattro ventenni di Athens, Alabama, che si rivela una delle novità più interessanti dell’anno. I ragazzi provengono dal sud degli States, terra di blues e southern soul, dove l’unione tra il rock e la Black music ha prodotto spesso risultati straordinari. Il Muscle Shoals Sound Studio non dista molto da casa loro e il classico suono Stax è nato da quelle parti. Facile quindi pensare che respirando quest’aria ci siano le premesse per poter suonare buona musica. Dopo l’ EP pubblicato lo scorso anno ed esaurito in brevissimo tempo, si è molto parlato di loro e si è creata un’aspettativa che Boys & Girls non tradisce assolutamente.

Un fenomeno il loro esploso quasi all’improvviso che in poco più di un anno li ha portati dal suonare al collage ad accompagnare in tournee nomi come Drive by Truckers e Jack White e a riscuotere un successo non sempre così scontato, che i nostri meritano ampiamente. Il disco è molto agile ed immediato, dura solo mezzora e unisce l’energia del soul a solide radici rock-blues. Potremmo etichettare la musica degli Shakes come retro-soul o southern rock, fatto sta che, pur non inventando nulla di nuovo, il gruppo porta con se una ventata di aria fresca e rivitalizza una gloriosa tradizione. Zac Cockrell al basso, Heath Fogg alle chitarre e Steve Johnson alla batteria sono gli artefici del sound che ruota intorno alla voce di Brittany Howard, il cui timbro molto particolare, l’espressività e l’energia contraddistinguono tutto il lavoro.

Colpisce la capacità che hanno i quattro di scrivere brani che si fanno ricordare già dal primo ascolto, dai ritornelli azzeccati ed efficaci al punto giusto, con la batteria sempre in primo piano e le chitarre di Fogg e della stessa Howard che sviluppano trame sonore essenziali. E’ il caso di Hold On, uscita anche come singolo, di Hang Loose e I Ain’t The Same o dei brani più lenti come You Ain’t Alone e Heartbreaker in cui la Howard da libero sfogo alla sua voce sofferta e di notevole intensità. L’incisione è grezza e senza fronzoli, nei crescendo sfiora il rumorismo da garage band, insomma musica suonata più con la pancia che con la testa in cui prevale l’urgenza espressiva del gruppo.

In futuro gli Alabama Shakes dovranno dimostrare di non essere una meteora nata sull’onda di un momentaneo entusiasmo e di avere i numeri giusti per continuare. In attesa di future conferme non ci resta quindi che godere dell’ascolto di Boys & Girls, in definitiva un disco più che buono, da conoscere assolutamente, che ci ha saputo sorprendere e incuriosire.

Track List

  • Hold On
  • I Found You
  • Hang Loose
  • Rise To The Sun
  • You Ain’t Alone
  • Goin’ To The Party
  • Heartbreaker
  • Boys & Girls
  • Be Mine
  • I Ain’t The Same
  • On Your Way