Esce oggi L'America, l'album d'esordio di Gionata


18/10/2019 - News di Siddarta Press

 

Le emozioni si vivono, si vedono e si ascoltano: la musica di Gionata ne è la prova. Esce oggi L’America, l’album che segna il debutto del giovane cantautore toscano, in bilico tra leggerezza e nostalgia. Una vecchia foto d’infanzia che racchiude tutto un universo: l’amore, la sintonia e un sorriso con il quale affrontare il futuro. 

L’America è il sogno di una vita migliore, il pensiero che quello che

ci fa stare bene sia altrove. È la gioventù, tra amori, litigi, serate,

malinconia.

Dieci tracce che entrano in testa al primo ascolto, dieci istantanee che da un frigorifero mostrano i dettagli di una vita che è una rincorsa.

 

Chi, come me, è cresciuto in provincia, sa quanto è difficile accontentarsi, sperando in qualcosa di meglio.

Una vita in bilico tra un presente che opprime e un futuro lontano e incerto, un’instabilità che consuma anche l’amore, troppo giovane e caduco per poter sopravvivere. E, mentre il tempo passa, quel futuro pieno di incertezze rischia di diventare solo un bel ricordo, con l’amaro in gola di tutte le occasioni perdute, di quell’America che è un domani che non tornerà. 

La copertina è una vecchia foto trovata sfogliando gli album di famiglia. Quando è stata scattata io ancora non ero nato eppure, guardandola, ho avuto la stessa sensazione di speranza verso il futuro che ho quando penso all’America come concetto, più che come luogo geografico. 

In questo mare che sembra un Oceano, l’America è la fiducia in un futuro nebbioso. (Gionata)



Chi è Gionata?

Ex Violacida, a febbraio 2018 entra in studio per lavorare al suo primo disco solista, con la produzione artistica di Jesse Germanò (John Canoe) al Jedi Sound Studio di Roma.

Nato e cresciuto a Lucca si è trasferito nella metropoli milanese dove sperimenta la vita da fuorisede con altri tre coinquilini.

Le sue canzoni parlano di amori, litigi, serate e malinconia il tutto con un tocco di disincanto tipico della sua terra d’origine.