CS - 13 Giugno

CS - 13 Giugno


20/05/2020 - News di Elettrika

Il 13 giugno uscirà il primo ep del progetto Elettrika di Martina Cangelosi e Stefano Balbi, Muri e Tempeste. L’epcontiene cinque brani inediti in cui le suggestioni del cantautorato italiano si mischiano a suoni di matrice elettronica.

Elettrika vuole trasmettere la forza vibrante che scaturisce dal bisogno di comunicare: questo bisogno è qualcosa di immediato e vero, che nasce come un fulmine dalla necessità di esprimere se’ stessi.

«Muri e Tempeste parla del rapporto con la musica», dice Martina, «onesto e limpido, e di come questo rapporto possa essere il mezzo privilegiato per abbattere i propri muri e per esprimere le proprie tempeste. Sono stata una persona incredibilmente timida e insicura, in passato...lo sono ancora, anche se in modo diverso; questo mi ha causato sofferenza e un grande senso di frustrazione: la musica è stata ed è il mezzo per raccontarmi, per crescere, per guardare in faccia la mia paura e darle un volto più bello e magico, facendomi sentire più forte. Creare qualcosa di proprio - che sia attraverso la musica o qualsiasi altra forma artistica - è un modo per svelarsi, squarciando la tela che ci separa dal mondo e dagli altri».

L’ep è prodotto da Genova Records (genovarecords.it) di Gabriele Pallanca e masterizzato presso il Green Fog Studio (greenfogstudio.com) di Mattia Cominotto. 

«È un lavoro di rete che ha coinvolto, coinvolge e spero coinvolgerà sempre più persone.» continua Martina; «Amo avere la possibilità di partire da qualcosa di mio e vedere come, grazie a chi lavora con me, i miei brani prendano una vita che va oltre quello che avevo concepito e come trovino un nuovo respiro».

Dietro all’EP c’è un modo nuovo di fare musica, che arriva al suonato solo alla fine di tutto il processo, ma che permette di avere una visione molto ampia e creativa e che può e vuole includere il contributo anche di altre forme d’arte: nella realizzazione dei video dei due primi inediti pubblicati a nome Elettrika, Musa e Isterica, questo concetto emerge molto forte, includendo l’action painting, il Hwarang Do e la liuteria e resta uno sguardo preferenziale anche nella realizzazione di “Muri e Tempeste”.

«Il mondo del suonato però è dove affondo le mie radici e tornerò presto a immergermici, portando in giro il frutto di questo percorso insieme a musicisti straordinari che spero avrò occasione di presentare presto e che potete già trovare in alcuni dei brani dell’EP».