Successo per il concerto pittorico di Valentina Ambrosanio

Successo per il concerto pittorico di Valentina Ambrosanio


15/05/2018 - News di ginger
 Un successo annunciato quello del concerto pittorico dal titolo "Rendez-vous des artes in-visibles" che si è svolto a Napoli nella suggestiva cornice della Sala Della Loggia del Maschio Angioino, organizzato all'interno della ormai collaudatissima kermesse napoletana del Maggio dei Monumenti. Da un'idea della pianista Valentina Ambrosanio. è nato uno spettacolo unico nel suo genere che ha unito due espressioni artistiche in una performance originale e di forte impatto. Protagoniste due donne di grande sensibilità e carattere, la pianista Valentina Ambrosanio appunto, e la pittrice Claudia Fuina che, davanti al pubblico che ha affollato la sala della Loggia, hanno creato un’armonia di suoni e colori ricca di suggestione e fascino in cui l’invisible è diventato tangibile. La musica della pianista ha accompagnato, ispirato la mano della pittrice Claudia Fuina che ha creato estemporaneamente un dipinto mentre le mani della musicista scorrevano sui tasti d'avorio ed ebano. 
Un programma ricco ed articolato quello scelto da Valentina Ambrosanio, ben curato e molto armonioso nella sua complessità, ha coinvolto il pubblico immergendolo in un carillon di emozioni diverse, toccando i vari stati d'animo dell'animo umano, si è passati dalla melanconia alla tenerezza, dall'euforia alla spensieratezza, toni che sono diventati colore impresso per sempre sulla tela firmata da Claudia Fuina.
Il concerto si è aperto con il romanticismo dei notturni di Chopin ( op. 9 n.1; op. 72. n.1), che hanno permesso alle menti degli spettatori di lasciare fuori il caos della metropoli per assaporare il gusto di sentimenti tenui, come i lineamenti dolci di un viso di donna accennato su tela. Durante i preludi di Nino Rota ( n.1 e n.2), i colori hanno iniziato a far capolino sulla tela, colori pastello, colori tenui, delicati hanno iniziato a espandersi e prendere il sopravvento sullo spazio bianco.
L'emozione è diventata più forte, la mano più decisa durante l'esecuzione delle opere di Tiersen ( Le Moulin,  
Comptine d'un autre été , La Valse d' Amelie) in cui i rimandi alla famosa pellicola si sono confusi ed intrisi nei colori usati dalla pittrice che, pian, piano, si avviava alla conclusione del suo dipinto. E' con Forbidden Colours di Sakamoto che la pianista Valentina Ambrosanio ha sferzato la sua energia e anche forse liberato quell'emozione che teneva stretta in seno, fin dalle prime note. Sakamoto in questa composizione è pioggia, è schizzo di colore, è nervi tesi, è cascata. Energia allo stato puro, il colore dominate è stato il rosso quando nella sala hanno risuonato le note del Cafe' 1930 di Piazzolla, simile ad un cuore che pulsa, questo brano è stato eseguito con sferzante energia dalla pianista che ha accompagnato il pubblico verso la conclusione con la potenza di  Ravel.
Emozioni tangibili in uno scambio reciproco tra artiste e pubblico. L'emozione della platea è stata cassa di risonanza di quelle delle due artiste che, concentratissime, hanno assorbito e restituito quei sentimenti di empatia provati da chi era li. Emozionandosi hanno creato, emozionandosi hanno restituito emozioni, raddoppiate, triplicate. L'invisibile era palese, non solo perchè la musica si è fatta immagine, riflessa in uno splendido volto di donna, perchè il cuore, gli occhi, i sensi dei presenti erano davvero un tutt'uno con l'espressione artistica.
 M.R.