Vigo

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L`album Cantautorato I in anteprima


24/03/2020 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Un disco interessante e personale per un cantautore eclettico, che alterna suoni psichedelici a momenti folk essenziali, sonorità più languide a toni ironici, per storie realistiche e semplici: ecco a voi l`esordio di Vigo, "Cantautorato I", in uscita il 27 marzo
Oggi vi presentiamo un progetto di ottima fattura che vi conquisterà: è l’album Cantautorato I, il disco di debutto del vicentino Vigo, in uscita il 27 marzo, distribuito in digitale da Artist First. Il suo appare un cantautorato eclettico, personale e interessante, vagamente anni ’70, dai suoni ariosi, a volte quasi psichedelici, talora folk e sinuosi tra percussioni e fiati, o grazie a un’essenzialità acustica e calorosa; la prima canzone scritta da Vigo, Hotel Marina, scelta come terzo singolo, ha persino delle strofe dal cantato vagamente baustelliano; questo brano si presenta come un “inno per gli uomini persi, sconfitti, traumatizzati da un nemico che non si capisce, non si vede o forse semplicemente non esiste”, perché magari si annida dentro di loro. L’album, ben scritto e ben suonato, d’altronde riserva sorprese a ogni traccia, alternando sonorità sognanti e riflessive, oppure languidamente placide a momenti più decisi o con fiati eleganti, alternando un piglio più lieve e divertito a uno più intimo. Vigo racconta storie semplici e realistiche, tratteggia personaggi concreti o forse immaginari, con un’immediatezza senza fronzoli e un’ottima cura per gli arrangiamenti.



Biografia

Nato a Vicenza nel `93, figlio d`arte e iscritto al conservatorio in tenera età, inizialmente al corso di violoncello per poi passare a percussioni, Vigo (al secolo Antonio Zuccon) ha mollato gli studi per coltivare la passione della musica a modo suo. Dopo aver affinato la propria cifra stilistica per alcuni anni, nel 2018 decide di mettere su nastro parte dei pezzi composti nel tempo, "Cantautorato I" sarà il disco d`esordio.

Note sul disco
Cantautorato I è stato pensato nell`arco di quattro anni, registrato da Alessandro Nizzero con un paio di microfoni in uno studio abbandonato diventato per quei due mesi covo e ritrovo di numerosi musicisti. L’album è stato prodotto e arrangiato in collaborazione con Augusto Dalle Aste, Lorenzo Valè, Francesco Tappari e Leonardo Ferrari, questo disco non esisterebbe in loro mancanza”.

 Crediti

Mixato presso "La Cantina Records” Masterizzato da Enrico Bellaro

Cesare Baldassarre: tromba

Giovanni Lucero: tromba

Giovanni Zuin: trombone

Federico Zaltron: violino

Lorenzo Valè: chitarra acustica e seconda voce Francesco Tappari: chitarra elettrica e terze voci

Leonardo Ferrari: batteria e percussioni

Augusto Dalle Aste: basso elettrico e contrabbasso

Cecilia Festa: voce

 

Ringraziamenti di Vigo

Ringrazio in particolare Alessandro Nizzero che ha dato anima e sudore per realizzare questo progetto.

Il disco è dedicato interamente a mio fratello Tommaso.

 

Tracklist

 

Intro Hello Il Dolce Alì La Signora Barzotti Ninna Nanna Intermezzo (W I Calibro 35) Hotel Marina Nonna Ida Finale Giovanni Congedo  

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