La Macchina Di Von Neumann

La Macchina Di Von Neumann

Lipsia in free download


22/05/2018 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Vi presentiamo in free download un brano post-rock ricco di suggestioni, a partire dal titolo e dal nome della band, "Lipsia" e La macchina di von Neumann. Si tratta di un pezzo dolceamaro, malinconico, ma anche pronto ad accendersi acquistando intensità quasi imperiosa; "Lipsia" anticipa il disco "Formalismi", in uscita ad ottobre.
Lipsia, come è noto, è una città tedesca, in Sassonia, nella Germania dell’Est; è sede di un’università fondata nel Quattrocento, di Giardini Botanici e dell’Accademia sassone delle scienze. A Lipsia è sepolto Johann Sebastian Bach nella chiesa di S. Tommaso, mentre nella chiesa di San Nicola tenevano le cosiddette “manifestazioni del lunedì”, che hanno contribuito alla caduta del regime comunista nel 1989. Lipsia è stata una città molto importante per i traffici commerciali tedeschi e vanta una delle stazioni ferroviari più grandi di Europa. Insomma, Lipsia è una città storica e moderna, con un passato di ferite e grandezza.
John von Neumann è una controversa e geniale figura del Novecento, un matematico, fisico e informatico ungherese naturalizzato statunitense, che studiò il nucleare e la bomba atomica, costruì un missile balistico intercontinentale, si occupò di statistica, meccanica quantistica, cibernetica, economia e intelligenza artificiale. Sfruttando l’intuizione di Alan Turing, lavorò all’EDVAC (Electronic Discrete Variables Automatic Computer), la prima macchina digitale programmabile attraverso un software, basata su quella che fu chiamata l’architettura di von Neumann. Quando la morte lo colse, stava lavorando a una macchina autoreplicante, un “automa cellulare” in grado di generare copie di se stesso.

Avete sbagliato pagina? Siete su un sito di storia o di informazione scientifica? No, semplicemente Lipsia è il titolo del singolo del gruppo milanese post-rock La Macchina di von Neumann, un brano che della città tedesca sembra avere il fascino sospeso tra malinconia, ritmi inesorabili da città industriale e la bellezza. Si tratta infatti di un ottimo pezzo dal sapore dolceamaro, che parte più lento e nostalgico, ma sempre ben scandito dalla batteria, per poi farsi momentaneamente più arioso e vivido, prima di culminare in un crescendo di intensità, tra chitarre elettriche lancinanti; la conclusione ha qualcosa di più chiaro e imperioso. Potete scaricare il singolo gratis più sotto. 

Il pezzo anticipa il primo album del gruppo milanese intitolato Formalismi: come mai è stato scelto questo titolo? È presto detto: il gruppo si propone “l’abbandono della ricerca di un significato concreto da attribuire alla musica, così che l’ascoltatore possa associare questa musica alle proprie emozioni ed alle proprie esperienze in maniera totalmente attiva, libera, personale”, laddove il formalismo come indirizzo critico e nelle arti si proponeva di rivalutare i valori formali rispetto al contenuto, attribuendo maggiore importanza al modo di esprimere sentimenti e concetti rispetto ai contenuti. Il formalismo privilegiava la parola, il colore o il suono in sé, tanto da formulare nell’arte la teoria della “pura visibilità” con la distinzione tra forme chiuse e forme aperte. La band insomma fornisce spunti che possiamo completare e reinterpretare in modo interattivo: le suggestioni del titolo del brano e del nome del gruppo le lasciamo quindi alla vostra immaginazione perché troviate una chiave di lettura, dato che lo stesso disco del gruppo è presentato come “una scatola da riempire”. L’album, che comprenderà otto tracce, è stato registrato ad agosto 2017 presso il 33Hz Studio di Trezzo sull`Adda da Davide Magni, che poi si è occupato anche del mix. Il mastering è stato realizzato da Andrea de Bernardi presso lo studio Eleven Mastering; le grafiche sono opera di Andrea Camboni.



Biografia

La macchina di von Neumann
suona musica strumentale e si forma nel 2014 ad opera di Davide Magni (chitarra), Francesco Lissoni (chitarra), Stefano Camboni (basso) e Samuel Nicoli (batteria). Grazie alla pubblicazione dei primi due EP autoprodotti, "s/t" del 2014 e "Buona Musica!" del 2015, la band condivide il palco, tra gli altri, con Bologna Violenta, Cabrera, Valerian Swing, Kubark, Rise Above Dead, Electric Ballroom, Mexican Chili Funeral Party. Nel corso del 2017, la band produce il suo primo full length, "Formalismi", la cui pubblicazione è prevista per il mese di ottobre 2018.

Line Up

Davide Magni - chitarra
Francesco Lissoni - chitarra
Stefano Camboni - basso
Samuel Nicoli - batteria


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