D-slaves

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In anteprima e in esclusiva il video di Ritardataria cronica


19/03/2015 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Un video surreale e divertente accompagna il singolo che lancia il primo album dei D-Slaves, vincitori del premio Silvia Carrubba offerto dall’associazione culturale onlus “Il sorriso di Silvia” in collaborazione con DCaveRecords e Viceversa Records.
Si intitola Ritardataria cronica il singolo che anticipa l’uscita del primo album dei D-Slaves, risultato del premio “Silvia Carrubba” vinto nel 2012, offerto dall’associazione culturale onlus “Il sorriso di Silvia” in collaborazione con DCaveRecords e Viceversa Records. L’associazione, come recita il suo statuto, “opera nel settore socio-culturale, di formazione e per la tutela dei diritti civili, promuovendo, producendo e propagandando, direttamente e non, manifestazioni e spettacoli volti a sensibilizzare ed accrescere lo spirito culturale, artistico e sociale, con particolare attenzione agli “spiriti” emergenti”; essa è nata, come il premio, in memoria di Silvia Carrubba, che lavorava nel mondo della musica ed è scomparsa in un tragico incidente stradale nel marzo 2012: il suo obiettivo era “quello di diffondere l’arte e la cultura, unici mezzi per combattere l’ignoranza, l’apatia e l’appiattimento culturale”, come si ricorda nel comunicato ufficiale sui D-Slaves.

Il singolo Ritardataria cronica ha anche un’ospite, la rapper ragusana Greta Greza, nota anche per la sua partecipazione ad MTV Spit. Ad accompagnare il singolo, c’è anche un video ufficiale, che vi presentiamo in anteprima e in esclusiva: è stato girato nel centro storico di Catania e realizzato dal giovane regista catanese Carmelo Emmi grazie alla vincita del premio SHU contest 2013 indetto dalla associazione Mentelocale Fiumefreddo in collaborazione con Lab.im Linguaglossa.

Si tratta di un video surreale e divertente, in cui il suono della sveglia provoca reazioni differenti. C’è chi ha già gli occhi sbarrati ed è pronto a scolarsi intere caffettiere per affrontare al meglio i ritmi febbrili della giornata e chi con calma provvede a colazioni…”alternative”. La protagonista, la cantante della band, non ha nessuna voglia di alzarsi e, come recitano i versi del brano, continua a procrastinare il risveglio, nonostante la sveglia, implacabile, puntualmente riprenda a suonare. Le tocca finalmente cercare di lasciare il suo letto e mentre i cellulari cominciano a squillare, la protagonista, novella Alice nel paese delle meraviglie, incontra il suo Bianconiglio, che indossa una maschera che strizza l’occhio anche agli incubi di Donnie Darko: il personaggio questa volta non solo sottolinea il ritardo della ragazza, ma…ha tutta una collezione di orologi di contrabbando da provare a venderle.

Mentre la band sta già caricando l’auto per partire per il suo prossimo live, la protagonista del video è ancora a casa a passare l’aspirapolvere, che diventa persino un suo improbabile accessorio quando finalmente scende in strada (e di lì a poco le farà anche da microfono); lì incrocia una galleria di personaggi specchio dei tempi, in “incontri “particolari” che causano continui ritardi”, come si legge nel comunicato ufficiale: “Come usciti da un cilindro, i personaggi – frutto della fantasia dei D-Slaves – colorano lo schermo e l’atmosfera”. Essi propongono così attività bizzarre alla protagonista, o la distraggono: si passa dalla donna in carriera al cellulare al politico impegnato in un comizio, da una escort che lo guarda ammiccante ad alieni in giacca e cravatta. Intanto il brano, incalzante e orecchiabile, racconta appunto una tendenza patologica al ritardo, che trasforma ogni progetto in un’odissea, in cui conviene alla fine appendere l’orologio al chiodo e rinunciare agli obblighi di un presente frenetico.

La protagonista del video, si sottolinea infatti nel comunicato ufficiale, “si trova a confronto con un mondo che vibra ad un ritmo diverso dal suo e dal quale vorrebbe scappare”; musicalmente, invece, “lo stile fresco e venato di funk innesca l’esplosione del rap e strizza l’occhio al passato. Ritardataria cronica si ispira ai grandi classici della musica funk-soul e allo stesso tempo fa l’occhiolino alle manopole del gain dell’amplificatore”.

I D-Slaves sono Silvia Lanteri (chitarra), Andrea Quattrocchi (basso), Laura Flores (voce) e Chiara Godano (batteria); il gruppo è nato nel 2011 ed è alle spalle due EP, il primo autoprodotto, Vision, e il secondo, Strana, prima uscita ufficiale della band, pubblicato da Dcave Records e prodotto da Daniele Grasso e Samuela Schilirò. Il gruppo, che propone un sound eclettico e fresco, ha condiviso finora il palco con artisti come Nada, Cesare Basile, Mario Venuti, The Niro, Dimartino, Diego Mancino, Lombroso e Mapuche.

Buon ascolto e buona visione!

Ritardataria cronica

D-Slaves (feat. Greta Greza)



Credits del video:

Regia: Carmelo Emmi

Aiuto regia: Alessia Barbera e Dario Spoto.

Soggetto: D-Slaves

Hanno partecipato: Fabiana Di Pietro, Giuseppe Ferrara, Claudia Morfino, Giorgio Corriera, Federica Cadili, Alessandro Laudicina, Maria Donata Iannino, Sandro Zisa, Chiara Valenti, Pietro Iero, Roy Rosano, Greta Greza, Fiorenza Tomarchio , Daniela Lombardo, La Kia.

Ringraziamenti: Associazione Mentelocale Fiumefreddo, Associazione Lab.im e Carmelo Emmi, Roy Rosano e Barbara Disco Lab, DCaveRecords, Viceversa Records, Allancallaria


Info e contatti:
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d-slaves@alice.it
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Si ringraziano Benedetta Bellotti – Viceversa Records e D-Slaves.