Trevisan

Trevisan

I testi di Questa sera non esco


18/12/2016 - di Ambrosia J. S. Imbornone
“Disco d`esordio meditato nei decenni, ben curato e riuscito”, scriveva Laura Bianchi nella nostra recensione. Ora vi presentiamo i testi del disco del cantautore folk Trevisan, le sue istantanee senza filtri e cornici, che raccontano il reale lasciandolo parlare, tra storie finite, la speranza di ritrovare il calore che sa di casa e ti fornisce la scusa per non uscire con gli amici, canzoni che “ti faranno male” e sentimenti profondi.
 
Dopo vent`anni trascorsi sui palchi italiani tra punk, alt rock e folk, il bergamasco Matteo Trevisan ha pubblicato il suo primo disco da solista, Questa sera non esco, dopo essersi lanciato in questa sua nuova avventura nel 2011. Nel suo “viaggio minimo” attraverso la realtà, ce la restituisce senza filtri, reali o fotografici, senza spogliarla o rivestirla di facile patetismo o di elucubrazioni ad effetto. L`artista propone un folk scarno che è graffio e disegno essenziale, seme semplice che sedimenta da sé, ma apre la sua musica anche a chitarre slide, all`amore mai sopito per il rock, ad atmosfere notturne à la Tom Waits, ricreate con pochi tocchi delicati, a fili e trame elettriche o raramente sintetiche (Il mio disco nuovo), tese come vene profonde di inquietudini quotidiane.

Trevisan ci racconta il quotidiano con uno stile cronachistico che ricorda un po` quello di Kozelek, e fa parlare le situazioni; nei testi del disco, uscito ad ottobre, ci sono allora istantanee vivide (se non fosse ancora chiaro...), come strappate dalla realtà e riportate senza cornice: così allora vi troviamo la ex reincontrata forse ancora con una certa emozione, per poi scoprire che aspetta un figlio da un altro, c`è il dolore profondo, contraltare di un sentimento altrettanto radicato, quando la si ascolta, probabilmente per telefono “dal letto di un altro” (13), oppure c`è il ritratto-sintesi di una storia finita senza una sua lacrima.

Ancora ci sono i momenti “no” in cui ti rendi conto che hai smesso di inseguire i tuoi sogni e la vita è diventata “una galera”, ma ti aggrappi ancora alla musica o a qualche illusione d`amore baluginata e rincorsa sui social; in
Vacanze c`è l`esplicito proposito di non edulcorare il reale, espresso con un “ti scriverò canzoni che ti faranno male”, perché d`altronde non si può cantare solo una faccia della medaglia e “l`amore si porta addosso anche qualche rischio” (13).

Nei versi di Trevisan ci sono poi le difficoltà della vita di ogni giorno, il mondo del lavoro di cui si sono scoperte precocemente pesi ed asprezze, una richiesta d`amore, del calore di casa, famiglia, scuse per non uscire con gli amici e di un lento ballato stretti (la title-track) o la speranza di avere “in tasca un`altra possibilità” (Tom Waits).

Vi presentiamo tutti i testi del disco, che potete ascoltare poco più sotto.

Ha osservato ancora la nostra Laura Bianchi nella recensione dell`album:

Amori passati, problemi contingenti, ma imprescindibili, nostalgie, descrizioni e consolazioni (consolarsi è un vizio di famiglia, canta nella traccia iniziale, programmatica, Il mio disco nuovo) animano i nove pezzi dell`album, sorretti dal fingerpicking esistenziale di Trevisan e dalla sua voce schietta e ruvida, fra Dylan e Tom Waits, a cui peraltro è dedicato uno dei brani più intensi e diretti, dal romanticismo pensoso e gucciniano (nel testo è peraltro nascosta una sua citazione).

Canzoni di notte 2016, si direbbero, mai banali, ancorché avvitate sulle problematiche intimiste di un io narrante sofferente […] Il blues della Bergamasca colpisce […]


 

Matteo e la sua chitarra sono accompagnati in questo lavoro da Alessandro Rossi alle chitarre elettriche (Verbal), Jacopo Moriggi (Hibagon), Sebastiano Ruggeri (Verbal, Pulsar Ensemble) e Marco Sacchitella alle percussioni e Maurizio Bonfanti al basso (Il Garage Ermetico). Alla produzione in studio Riccardo Zamboni (già produttore di Caso e Hibagon e chitarrista del Garage Ermetico) assieme a Maurizio Bonfanti.

Buon ascolto e buona lettura.



 

Il mio disco nuovo

sveglia presto la mattina, sveglia presto luna piena

metto un piede giù dal letto, sono io causa ed effetto, delle cose della vita del pulire la mia casa e tutto questo è molto divertente

 

prendo carta prendo penna metto mano alla chitarra,

scrivo amore i scrivo i sogni, metto giù le mie opinioni, metto mano alle emozioni, metto mano alla bottiglia

ho un gemello, ma non mi assomiglia

 

è stato bello rivederti, sola senza il tuo moroso, penso presto farà un figlio lui diventerà il suo sposo, ordino il mio terzo vino e mi faccio più vicino, cerco idee per il mio disco nuovo

 

soldi tanti soldi pochi poi non sono mai abbastanza, tanto quando c`è l`amore ce la posso fare senza, fine mese si avvicina e non ci ho pensato prima e tutto questo è meno divertente

 

prendo carta prendo penna metto mano alla chitarra,

scrivo amore scrivo i sogni, metto giù le mie opinioni, metto mano alle emozioni, metto mano alla bottiglia

consolarsi è un vizio di famiglia

 

è stato bello rivederti, sola senza il tuo moroso, penso presto farà un figlio lui diventerà il suo sposo, ordino il mio quarto vino che però bevo da solo, cerco idee per il mio disco nuovo

è stato bello rivederti, sola senza il tuo moroso, penso presto farà un figlio lui diventerà il suo sposo, ordino il mio terzo vino e mi faccio più vicino, cerco idee per il mio disco nuovo

 

Zero

perché in fondo la vita è vivere e vivere è anche questo, in fondo la vita è scegliere e tu non hai mai scelto, perché è facile farsi portare solo quando gira il vento, difficile è rimanere e vivere il cambiamento.

Perché la vita è anche un po` piangere e tu piangevi molto per amore o per te stessa o per il cane che era morto, ma quando c`era da farlo e da piangere per davvero io di lacrime dai tuoi occhi ne ho viste uscire ZERO.

Perché in fondo la vita è vivere, ma è vivere fino in fondo significa non aspettarsi nessun tipo di tornaconto.

In fondo la vita è un viaggio, ma un viaggio senza ritorno, la differenza la fa il come non la fa certo il giorno.

In fondo la vita è vivere e vivere è anche questo, in fondo la vita è scegliere, ma tu non hai mai scelto, in fondo la vita è corsa in fondo, la vita è un treno, la differenza la fa il cuore, non la taglia di reggiseno.



Giuliana

sai quando ti sembra tutto sbagliato, e dai la colpa al tempo o al sindacato e smetti di inseguire i sogni e si fa sera, la vita è una galera

e quando pensi a lei e al giorno che ti ha lasciato e credi che sia un sogno invece è il tuo passato e quando mediamente tu dormi poco, la vita non è un gioco

 

io la notte vado a lavorare e canto le canzoni che mio padre, mi ha fatto amare

 

lalalalaila la la la...

 

sai quando ti ho vista la prima volta ricordo il tuo sorriso fra te e la folla ed ora scrivo a te ma penso a tante rimescolo le carte

 

e forse non mi vuoi oppure io non ti voglio però ti penso spesso direi ogni giorno, magari sono i social che mi confondo ...

 

l`amore io lo faccio anche con gli occhi e quindi non preoccuparti adesso, se non mi tocchi

 

lalalalaila la la la...

 

sai quando ti sembra tutto sbagliato poi scrivi una canzone tutto è cambiato domani è venerdì e si va pranzo

lalalalaila la la la.....



Vacanze

ti scriverò canzoni che ti faranno male, e quando ne avrai voglia ti porterò a ballare

e quando ne avrai voglia di porterò a ballare

e arriverò al tuo cuore, senza tergiversare e mi farò capire anche senza parlare

 

ma ti dovrà bastare, venirti naturale come i gabbiani e il vento come i bambini al mare

 

13

mi ha fatto un po` male sentirti dal letto di un altro

Non è stato piacevole, anzi piuttosto tremendo

Che non credevo che esistesse al mondo un dolore così profondo.

E che l`amore si porta addosso anche qualche rischio, lo sapevo con troppo bene sin dall`inizio, ma tornare a casa dall`inferno non è stato così uno scherzo.

C`è chi dice che ho fatto 13 al totocalcio e che perderti è stato in fondo soltanto meglio, ci sono giorni che non ci credo, ci sono giorni che me ne frego.

Mi ha fatto un po` male sentire che il letto era vuoto, é stato difficile capirlo e rendersi conto. Perché sembrava non ci fosse al mondo un amore così profondo.

Sono meno (15 anni)

sono meno gli anni che vivrò di quelli che ho vissuto

ed è vero sono meno i soldi in banca di quelli che ho bevuto

perché è vero innamorarsi è un gioco che mi è sempre piaciuto

me ne frego se il gioco che ho iniziato adesso si fa duro

 

al lavoro mi tolgono i diritti che mi sono guadagnato

sono solo, perché rispondo male e non gioco al fantacalcio

ma davvero non ci rendiamo conto che ci prendon per il culo

sono meno gli anni che vivrò di quelli che ho vissuto.

 

Avevo 15 anni quando son rimasto solo, hai fatto appena in tempo a dirmi quant`è peso e duro il mondo del lavoro

 

Avevo 15 anni quando son rimasto solo, hai fatto appena in tempo a dirmi quant`è peso e duro il mondo del lavoro

 

Avevo 15 anni quando son rimasto solo, hai fatto appena in tempo a dirmi quant`è peso e duro il mondo del lavoro

 

Questa sera non esco

dammi un bacio e il tuo numero di telefono, dammi un po` del tuo tempo, le parole di questa canzone vanno bene lo stesso,

 

dammi un po` dei tuoi pranzi in famiglia che mi senta un po` dentro, dammi amore o qualcosa che assomiglia

 

dammi un film sul divano d`inverno quando fuori fa freddo dammi scuse da dare agli amici questa sera non esco

 

dammi un po` di vacanze e un bicchiere di bianco

dammi amore o qualcosa di simile

 

dammi un lento da ballare stretti e che riempia la stanza

dammi un po` di carezze e pazienza

 

Tom Waits

anche stanotte son tornato a casa tardi

mi son svegliato con a fianco due volanti

perché mi sono addormentato col motore ancora acceso

ascoltando una canzone di Tom Waits

 

però in effetti io aspettavo un tuo messaggio, che son riuscito finalmente a dichiararmi

mi sono perso nei tuoi occhi chiari e nel modo più sbagliato innamorato della tua spontaneità

 

ma queste cose vanno fatte sì a vent`anni che tante balle si hanno in testa a quell`età, ma io il problema l`ho capito è che passati i quarant`anni queste balle non diventano realtà

 

e per fortuna li ho trovati comprensivi o per un caso erano amici di colleghi

ho salutato e ringraziato sbagliando i nomi degli agenti con in tasca un`altra possibilità

 

Link e contatti

https://www.facebook.com/Trevisan2012/

http://trevisan.bandcamp.com/
http://www.pitbellula.com/artist/trevisan


http://www.fumaiorecords.com/

blacktothebone@gmail.com



 

Trevisan Altri articoli