Ciulla

Ciulla

Il video di Da quando hai perso la testa


15/09/2019 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Un ottimo brano brit-pop che racconta come volere bene sia salvifico e pericoloso: significa correre il rischio di addossarsi il peso di colpe e errori dell`altro, ma volersene comunque prendere cura totalmente, diventando la sua guida nei momenti di difficoltà. Il video del nuovo singolo di Ciulla, in attesa dell`album di esordio.
Vi presentiamo oggi il video del nuovo singolo di Ciulla, che anticipa il suo album d’esordio, in uscita per Peermusic, affiancato dal management Black Candy: si tratta della canzone Da quando hai perso la testa, che parte con synth romanticamente pop, dotati di discreta enfasi, per poi virare verso un bel brit-pop à la Oasis. L’ottimo pezzo dell’artista, toscano di origini siciliane, è accompagnato da un video molto efficace, in cui il protagonista canta in controluce su uno sfondo bianco; gli si affiancano immagini di esplosioni e stupendi scatti naturalistici, di catastrofi e catarsi, tra funghi atomici e fiori che sbocciano, cataclisma e salvezza. Accanto al protagonista del pezzo nei versi si staglia infatti una presenza salvifica, che non teme di mettere forse persino a repentaglio la propria serenità, facendosi carico di dubbi e inquietudini dell’altro, senza paura del peso dei suoi errori e delle sue colpe (e forse anche senza paura di sentirsi addossare la responsabilità delle stesse). Ciulla infatti presenta il brano così:

La tristezza che mi assale quando temo di non farcela è inversamente proporzionale alla meraviglia che provo nel momento in cui realizzo che, più vicino di quanto pensi, esiste qualcuno disposto a dare tutto per me. "Da quando hai perso la testa" è una canzone dedicata a chi ha il coraggio di volersi bene.

Volere bene significa infatti anche non avere paura di prendersi cura totalmente dell’altro, in un miracolo di amore che è quasi incredibile per chi lo vive.

 

Biografia

Ciulla scrive canzoni dalla terza media e, da quel momento, non vede alternativa al futuro. Toscano di origini siciliane, trascorre l’infanzia e l’adolescenza alternandosi tra Pisa e Lucca, ovvero, fra quei soli venti chilometri, ma sembrano centosette. Dal 2010 fa parte dei Violacida, band con cui incide i due album Storie mancate (2013) e La migliore età (Maciste Dischi, 2016). Nel 2013 studia musica per film al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e compone colonne sonore per alcuni spettacoli teatrali. In seguito ad alcuni anni di vita universitaria bolognesi, nel 2017 decide di far pace col proprio cognome e, avvalendosi della produzione artistica di Fabio Grande de I Quartieri, entra in studio per registrare il suo album di esordio. Vincitore del premio Ernesto De Pascale 2018 per la miglior canzone in italiano, attualmente vive in un bilocale sulla spiaggia a due passi dal porto di Livorno.

Artwork: Veronica Moglia

Crediti

Registrato, mixato e prodotto da Fabio Grande presso Sala Tre e Gli Artigiani Studio di Formello (Roma) Arrangiamenti: Fabio Grande, Antonio Ciulla
Mastering: Giovanni Versari 
Testi e musica: Antonio Ciulla 

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