No Au

No Au

L`album Be In


15/04/2019 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Un viaggio tra tempeste elettriche, sonorità e melodie vocali acide, ritmi conturbanti, chitarre corrosive, riff brucianti o lievemente pensosi, suoni cangianti e psichedelici: il disco di esordio del trio No Au
Un viaggio tra tempeste elettriche, sonorità e melodie vocali acide, ritmi conturbanti, chitarre corrosive, riff brucianti o lievemente pensosi, suoni cangianti e psichedelici: il disco di esordio del trio No Au presenta sonorità molto interessanti e testi immaginifici; il lavoro include sei inediti e una versione sorprendente della beatlesiana Norwegian Wood. Tra suoni diretti, fluidi e fascinosi, fonde influenze differenti, attraversando generi (brit-pop, shoegaze, rock’n’roll, grunge, rock alternativo), decenni e territori musicali anglofoni, alla ricerca di uno stile personale. Ve lo presentiamo in anteprima, in attesa che approdi ufficialmente sulle piattaforme streaming il 19 aprile. Qualche info sul disco e la band:

No Au è un progetto psych-rock cantato in lingua inglese, nato nel 2012 da un’idea di Stefano Guglielmi, cantante e chitarrista. Dopo un primo EP autoprodotto (hElP, sempre del 2012) e diversi cambi di formazione, nel 2019 la band si ripresenta con Be In, il primo album di brani inediti.

La Brianza velenosa incontra la perfida Albione. Be In è il titolo del primo album di inediti dei No Au. Dalla Lombardia con furore, in bilico tra rock’n’roll classico, psichedelia, wave e shoegaze. Sette tracce che comprendono anche un’originale rilettura di una perla dei quattro scarafaggi di Liverpool. Un debito con l’Inghilterra evidente, ancorché dichiarato. Un progetto ideato e realizzato da Stefano Guglielmi (cantante, chitarrista e fondatore della band), oggi insieme a Francesco Rondinelli (batteria) e Alessio Cirillo (basso). I brani hanno sonorità di matrice rock’n’roll, ma virano lungo traiettorie psichedeliche e shoegaze. Si passa da cavalcate elettriche, a volte anche dure, a suggestioni nervosamente e volutamente destrutturate, a ballad delicate. Registrato tra la fine del 2017 e la fine del 2018 allo studio Formicaudio di Mariano Comense da Giovanni Garzillo e Luca Vecchi, masterizzato al Bluescore Studio di Milano da Marco Leo, Be In dei No Au è un’orgogliosa auto-produzione promossa da Costello’s.

Line Up

Stefano Guglielmi – voce, chitarra
Francesco Rondinelli – batteria
Alessio Cirillo – basso

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