Marco Corrao

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Marco Corrao Il video di Marta

14/07/2016 di Ambrosia J. S. Imbornone

#Marco Corrao#Emergenti#Songwriting

Dall'album Storto un brano e un video ipnotico, dai suoni che sono in debito con il folk americano, ma hanno anche il sapore corposo e antico della musica popolare. Una figura femminile, che è ninfa e menade, si muove delicata e misteriosa, in una natura di foglie e di spine.
Una voce e suoni che hanno un’eleganza figlia del songwriting americano, dal blues alla roots music, e possiedono in qualche modo lo spessore materico e antico della musica popolare: questo si può ascoltare nell’ottimo singolo Marta del cantautore Marco Corrao, di cui vi presentiamo in anteprima il videoclip.

Le sonorità del pezzo appaiono sospese ed enigmatiche, in un blues desertico che piacerebbe anche a Cesare Basile; Marta, la protagonista della canzone e del video, appare ninfa e menade, bella e pericolosa come una sirena, creatura ambigua come “gelo all’inferno”, diafana e ancestrale, che lascia “impresso un colore”: si muove a piedi nudi tra odore di zolfo e ninfee, in una natura ordinata e selvaggia, di foglie e di spine. Mentre la ragazza avanza come il fuoco che brucia gli sterpi, il pezzo sfodera la sua sensualità, restando fermo e ipnotico, mentre Corrao lascia riecheggiare la sua voce come fosse fuori dal tempo, in una dimensione primordiale e affascinante.




Riprese, montaggio, regia di Orazio Sturniolo

Il cantautore, che si ispira alla musica americana, così come alla musica popolare siciliana, ha pubblicato a metà marzo il suo primo album di inediti, intitolato Storto (Mrm Records). Corrao, dopo tre dischi di remake e cover e concerti in Europa (Inghilterra, Svizzera, Austria, Svezia e Danimarca) e in America (Georgia, Florida, Arkansas e Tennessee), ha pubblicato finalmente otto suoi brani che raccontano in qualche modo la sua storia e descrivono “in musica pensieri, figure, colori ed odori della sua terra”, come si legge nel comunicato ufficiale. Nel disco si riscontrano “atmosfere fumose e riverberate, storie raccontate che descrivono vita vissuta, personaggi reali e modi di essere”; si narra ancora “della figura della famiglia scomparsa nella società odierna, di scontri generazionali e di vecchi amori musicali”.

In tour Marco Corrao (chitarra e voce) è accompagnato da Giorgio Rizzo (percussioni etniche), Billy Nocifora (fisarmonica e pianoforte) e Nino Milia (chitarra e Bouzouki irlandese); il cantautore ha collaborato con Eugenio Finardi, Jono Manson, Bocephus, King Richard Lindgren, Terje Nordgarden e Roberta Gulisano.



Biografia completa

Nato musicalmente nel 2005, Marco Corrao attinge dalla musica americana, dalla musica popolare siciliana, dallo studio dei padri del blues e della roots music in genere. Dal 2006 ha partecipato a numerosi festival in varie vesti e accompagnato da vari gruppi elettrici e acustici. Tra i maggiori il Gilgamesh Blues Festival di Torino, opening act per John Primer, l’Etna inBlues, il Capo d’Orlando in Blues, il Polistena Rock ‘n Blues, il Sila Blues Festival, Marco Fiume Blues Passion, Summertime Blues festival e molti altri. Numerosi opening act nella sua carriera: Charlie Musselwhite, Dana Fuchs, John Primer, Dirk Hamilton, Michael Burks, Damon Fowler, Sherman Robertson e una collaborazione con Eugenio Finardi, L'attività di musicista lo ha portato a viaggiare molto in Italia ed in Europa, con esibizioni live in Inghilterra, Svizzera, Austria, Svezia e Danimarca. Nell'estate del 2012 ha aperto i concerti e suonato con i Delta Moon. Ha all'attivo tre dischi da solista (per lo più remake e cover); i primi due sono Trouble (2007) e Down Home (2009). Nel febbraio 2013 è uscito il terzo disco Twin Rivers presentato a Palermo con la partecipazione del jazzista siciliano Francesco Cafiso. Nella primavera del 2013 è impegnato in un tour europeo in cui presenta il disco “Twin Rivers” (Italia, Svezia e Danimarca). Mentre l'estate 2013 lo ha visto impegnato in un tour americano che ha toccato gli stati della Georgia, Florida, Tennessee e Arkansas, dove ha calcato i palchi dei più famosi clubs come il Blind Willie Mctell di Atlanta e il Bradfordville Blues Club di Talahasse (FL). Successivamente è stato ospite del Buscadero Day, manifestazione promossa dalla rivista Buscadero.  Nel 2014 è stato impegnato in intense collaborazioni con Jono Manson, Bocephus, King Richard Lindgren e Terje Nordgarden. Nel 2016 collabora nei live con Roberta Gulisano per il disco prodotto da Cesare Basile, “Piena di(s)grazia”. 

Info:

Sito www.marcocorrao.jimdo.com

Youtube http://youtube.com/user/corraoma

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