Francesco Pelosi

Francesco Pelosi

Francesco Pelosi presenta il video de Le belle canzoni


12/12/2018 - di Barbara Bottoli
Francesco Pelosi presenta il nuovo video tratto dal singolo Le belle canzoni, prendendo spunto da A Christman Carol (1843) di Charles Dickens, regalando un momento di riflessione e di augurio per un ascolto vero dell`arte che sembra restare sullo sfondo della vita contemporanea.
Francesco Pelosi presenta in anteprima il video de Le belle canzoni, il nuovo estratto dal suo primo album da solista Il rito della città con la produzione artistica di Rocco Marchi; un lavoro dal sapore nostalgico, che persino definirlo retrò sembra un termine troppo “moderno” per riassumere le undici tracce contenute che, meglio, si potrebbero definire di antico sapore, tra tradizione e storia delle sonorità, oltre che della vocalità e interpretazione che ricordano gli chansonnier ed i canti popolari. Il nuovo singolo Le belle canzoni sembra vivere di una propria storia antecedente all’uscita, infatti nel 2018 si aggiudica il secondo posto per il testo “di alto livello artistico, accompagnato da una interpretazione di alto livello stilistico” al Premio Daffini 2018 che aveva già visto vincitore il cantautore l’anno precedente col primo posto col brano NordEst.

   Francesco Pelosi, classe 1984, nato a Parma, è un artista eclettico capace di dividersi tra musica, teatro, poesia, oltre ad avere fondato insieme a Rocco Rosignoli, il Canzoniere delle stagioni, un progetto musicale e didattico volto alla riscoperta della musica popolare italiana; Pelosi è un cantastorie che affronta il palco con la visione di ciò che è, e lo dimostra nel video presentato. “Ho cercato in questo piccolo libro di spiriti di evocare il fantasma di un’Idea che non metta i miei lettori di cattivo umore verso se stessi, o gli altri, o contro di me”, scriveva Charles Dickens a introduzione del suo Canto di Natale (A Christmas Carol, 1843) e concludeva poi, augurandosi “che possa infestare piacevolmente le loro case senza che alcuno desideri scacciarlo.” Questo stesso augurio si fa ne “Le belle canzoni”, nuovo video del cantautore Francesco Pelosi, girato da Giorgia Cendamo, che al Canto di Dickens deve l’ispirazione. L’atmosfera è quella natalizia degli auguri, all’osteria Bacco Verde di Parma dove il tempo sembra essersi fermato tra lambrusco e mattoni, che fanno perdere la distanza generazionale e rendono gli avventori sorridenti, in un clima rilassato, mentre sul palco Francesco Pelosi suona la sua chitarra accompagnato da altri musicisti. Non esiste il tempo, la musica e le festività sembrano abbattere l’orologio che scorre, ma come avrebbe scritto Quasimodo “è subito sera”, la gente si alza, ebbra di vino e calore umano, ignorando i musicisti perché Pelosi ne Le belle canzoni riporta l’attenzione all’ascolto e all’incapacità contemporanea a questa predisposizione. “A metà fra l’autoironia e l’amara riflessione sull’epoca attuale, il video e la canzone vanno in cerca del tempo dell’ascolto, il tempo da dedicare all’arte e da dedicarsi in mezzo alla folle corsa della modernità”, ma si potrebbe ampliare il significato alla voglia di credere alla propria arte, a comunicare nonostante tutto, anche quando sembra nessuno ascoltare e anche quando si resta da soli a coltivare la propria linfa vitale.

   Un video altamente significativo e suggestivo, dall’atmosfera che fa bene al cuore, quell’atmosfera che solo il Natale trasmette e che è peculiarità dell’Emilia Romagna nell’essere calda e accogliente, e che il calore della voce di Pelosi rende ancora più senza tempo e senza dimensione, avvolgendo di umanità l’ascoltatore tra note suggestive ed estranianti. Il finale del video lascia Pelosi chiuso nell’osteria a terminare da solo Le belle canzoni ancora a sottolineare la forza del crederci, a far sentire la propria voce anche se in solitudine, lasciandosi il tempo per ascoltare anche l’ultima nota, incantandosi e concedendosi il tempo per l’ascolto anche del silenzio rimasto. Francesco Pelosi in questo brano, con relativo video, regala un enorme significato, lo incarta con la voce e l’atmosfera, porgendolo all’ascoltatore come un auspicio per il tempo che verrà, un tempo da dedicare all’ascolto per conoscere/conoscersi, riflettere e dare spazio all’altro, ai pensieri/parole, fermandosi un attimo,lasciandosi trasportare dalle emozioni, riempiendosi del significato altrui anche nel silenzio.

 

Le belle canzoni

Regia, riprese, montaggio, fotografia: Giorgia Cendamo
Interamente girato all’interno del Circolo Arci “Bacco Verde” (Via Cavallotti 33, Parma)
Testo e musica Francesco Pelosi
Francesco Pelosi: voce
Rocco Marchi: arrangiamento, produzione artistica e piano
Rocco Rosignoli: chitarra acustica
Luigi Martinelli: violino e cori
Nicolas Furlan: cori
Registrato, mixato e masterizzato da Roberto Passuti presso Spectrum Studio, Bologna.
Tratto da Il rito della città (2017)