Andrea Romano Il Fratello

Andrea Romano Il Fratello

In anteprima il disco La famiglia non esiste


08/10/2019 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Il Fratello torna con un nuovo album, in cui affianca al moniker il nome anagrafico, Andrea Romano, per mostrarci il risvolto della medaglia dei legami e dei ruoli, della famiglia, della coppia, di ciò che ci àncora e ci soffoca. Vi presentiamo in anteprima La famiglia non esiste, un disco di qualità dai suoni eleganti, morbidi, talora sognanti, lontani dalla banalità.
Dopo un disco di esordio come solista sotto il moniker Il Fratello sei anni fa (progetto collettivo che coinvolgeva anche Cesare Basile, Toti Valente, Francesco Cantone, Dante Rapisarda, Gabriele Galanti, Mauro Ermanno Giovanardi, Peppe Sindona, Lorenzo Urciullo ovvero Colapesce, Giovanni Caruso, Valerio Vittoria, Angelo Orlando Meloni, Tazio Iacobacci, Carlo Barbagallo, ecc.), l’ex Albanopower Andrea Romano torna con un album in cui appare anche il suo nome anagrafico, con il supporto di Carlo Barbagallo nella produzione artistica e della label I Dischi del Minollo. Il disco, intitolato La famiglia non esiste, in uscita l’11 ottobre, è presentato così:

Il termine latino Familia indicava in origine l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto. Un concetto ben lontano dalla rosea odierna immagine della “famiglia italiana” fatta di biscotti scadenti e gite al mare. E ancora più lontano dalla rappresentazione allargata di Famiglia come Società che si sviluppa all’interno dell’istituzione Paese.
Ovviamente questo disco non è e non vuole essere un trattato di Sociologia Generale, ma gira sostanzialmente su un pensiero di base e su qualche domanda: quanta importanza viene data ai legami di tutti i tipi come substrato del nostro essere? Quanto ci fa vivere meglio dare importanza ai ruoli? Siamo in grado di prescinderne anche se spesso ci si rende conto che privi di legami e ruoli si vive meglio? Le canzoni dell’album baciano queste domande e attraversano alcuni degli aspetti che il concetto di Famiglia ha in sé e, naturalmente, non ci daranno nessuna risposta e nessuna verità assoluta. Dopotutto sono solo canzoncine di vita e d’amore.


Il cantautore siracusano riflette su dinamiche sociali, di coppia e famigliari, legami e distanze interiori, bilanci di coppia, le contraddizioni di “paesi persi”, su riti di famiglia e desiderio di libertà, sulla dimensione bellissima del caos, su paure, sogni e partenze, abbandoni, così come sulla felicità, che non dipende da nessuno, ma è “questione di DNA” e forse non si può inseguire di festa in festa. Ogni elemento sembra mostrare il rovescio della medaglia, la famiglia, la figura paterna, i vuoti e i pieni di vite che seguono doveri e rituali sociali o se ne allontanano, le partenze, ciò che è dentro e fuori la coppia e rischia di portare all’apatia.

Musicalmente nel lavoro ci si imbatte in sonorità acustiche, eleganti, morbide e riflessive, contrappunti di fiati jazzati e suadenti, momenti con note di piano sognanti, suoni estatici e dolceamari, luci e ombre, in un connubio avvolgente ed emozionante, con punte struggenti. Romano appare d’altronde alla ricerca di un’intimità musicale lontana da stereotipi e banalità, come l’ossessione per la melodia, su cui il cantautore, che preferisce le strofe ai ritornelli, scherza in Odio la melodia (con ospiti Stefano Alì e Elaine Carmen Buonsangue), C’è dentro il segreto della migliore musica indipendente italiana di qualità (vi ricorderà Colapesce, Amor Fou e altre meraviglie), qualche atmosfera cinematica vagamente francese, il sapore jazzato del sax per un disco da ascoltare. Nel disco sono presenti anche Marcin Oz, bassista dei The Whitest Boy Alive (band fondata da Erlend Oye dei Kings Of Convenience), e Federica Faranda voce dei Locomotif. Potete gustarvi l’album in anteprima qui sotto. Buon ascolto!


TRACKLIST

Estate di ghiaccio
Sexy Siracusa (Perdere il Canada)
La giovane coppia
In pieno caos
Nel bere e nel male
La stazione dell’amore (feat. Federica Faranda)
In quel parco di stelle
Odio la melodia (feat. Elaine & Alì)
Mi guarda
Non mi dedico più a te (feat. Marcin Öz)

CREDITS

Parole e musica: Andrea Romano
Produzione artistica: Andrea Romano e Carlo Barbagallo
Produzione esecutiva: Andrea Romano, Dante Rapisarda, Andrea Cardone, Mauro Felice, Federico Ares, Davide Branciamore
Registrazione, missaggio e mastering: Carlo Barbagallo per Noja Recordings presso Villetta a Tivoli, Siracusa, tra aprile e novembre 2016.
Batterie registrate al Born To Grill, Monte Renna, Siracusa.

Hanno suonato
Andrea Romano: voce, pianoforte, tastiere
Carlo Barbagallo: chitarre, voce
Federica Faranda: voce
Elaine Carmen Buonsangue: voce
Stefano Alì: voce
Marcin Oz: voce, iphone
Peppe Sindona: basso
Sergio Battaglia: sax
Graziano Latina: percussioni
Marco Caruso: batteria
Mauro Felice: batteria

Le parole del brano In pieno caos sono scritte da Stefano Alì
La musica del brano Non mi dedico più a te è scritta con Francesco Cantone
La telefonata in lingua tedesca nel brano Non mi dedico più a te è di Marcin Oz
Il brano La giovane coppia è liberamente ispirato da Ghiaccio-nove di Kurt Vonnegut

BIO

Andrea Romano ha suonato negli anni con Matildamay, Albanopower, Mauro Ermanno Giovanardi, Colapesce, Alì, Barbagallo e altri che sicuramente non si ricorda.
Ha scritto la colonna sonora per diversi cortometraggi e documentari (Seby di Gabriele Galanti e Thalassa per citarne qualcuno).
Nel 2013 esce il primo lavoro Il Fratello per I Dischi del Minollo distribuito da Audioglobe e Believe Digital. Il disco riceve una grande attenzione da parte di critica e pubblico e viene candidato nella categoria miglior disco di esordio al P.I.M.I. 2013 (quell’anno vinto da Cosmo, mannaggia). Ha come ospiti alcuni amici di sempre ovvero Mauro Ermanno Giovanardi, Colapesce e Cesare Basile ed è registrato da Toti Valente nello studio nel quale nacquero gli Albanopower anni prima.
Il nuovo album, che uscirà come Andrea Romano Il Fratello (sia per un caso di omonimia sia per dare continuità al primo dove non si capisce se Il Fratello fosse il nome del disco o del progetto) è prodotto da Andrea e Carlo Barbagallo ed è registrato, missato e masterizzato da Carlo per Noia Recording presso Villetta a Tivoli, Siracusa, tra aprile e novembre 2016.
Si chiamerà La famiglia non esiste e ha come ospiti Marcin Oz bassista dei The Whitest Boy Alive (band fondata da Erlend Oye voce dei Kings Of Convenience), Alì, Federica Faranda voce dei Locomotif e Elaine.
Non è propriamente un concept, ma non è neanche una raccolta di canzoni isolate, e questo dal titolo è fin troppo chiaro. Ha episodi tipici della forma canzone, momenti strumentali imprescindibili nella musica di Andrea, deliri orchestrali, elettronica e tanto, tanto romanticismo. Gira fondamentalmente sull’idea che i ruoli e i legami non sempre sono sinonimo di serenità e il concetto sociale di Famiglia in senso stretto non è sempre garanzia di benessere.
Le canzoni del disco toccano vari aspetti della formazione dei ruoli e dei legami che nel corso della vita siamo costretti a darci e siamo costretti a ricevere sin dall’infanzia.
Non è ovviamente un trattato di Sociologia Generale, né vuol dare soluzioni o risposte.
Questo disco riflette solo su cose che diamo per scontate e che forse, per la nostra felicità, non dovremmo dare. Dopotutto sono solo canzoncine.

 

Link:

http://www.facebook.com/IllFratello/  

http://www.minollorecords.com/

https://soundcloud.com/#noja-recordings

https://www.believemusic.com/it/

www.sferacubica.it