Jazzmi 2019

Jazzmi 2019

Torna JazzMi ed è un`edizione spettacolare


07/10/2019 - di Redazione
Si parte l` 1 e si prosegue fino al 10 novembre 2019 con un programma fitto di avvenimenti. A Milano si tiene la quarta edizione di JazzMi, il festival musicale diffuso ideato e promosso da Ponderosa Music&Art e Triennale Milano Teatro, organizzato grazie all`Assessorato alla cultura del Comune di Milano ed in sinergia con il Blue Note meneghino.
Con oltre 190 eventi di cui 80 a ingresso gratuito, JazzMi 2019 vede salire sui palcoscenici di tutta Milano i protagonisti storici della scena internazionale e i nuovi talenti del jazz contemporaneo, selezionati dai direttori artistici Luciano Linzi e Titti Santini.

JazzMi è presente in molti quartieri di Milano. Grazie agli eventi prodotti dagli spazi culturali partner del festival sparsi per la città, il jazz risuona per 10 giorni tanto in centro quanto in periferia includendo i palchi dell`Arci Biko, Alcatraz, Santeria Toscana 31, Base Milano,Mare Culturale Urbano e molti altri.

"Dopo quattro anni JazzMi sta entrando nel dna della città", commenta Andrea De Micheli, amministratore delegato di Casta Diva Group (Blue Note Milano), "e il Blue Note si affianca al festival ancora una volta per ricordare e diffondere la cultura jazz e la sua importanza per il capoluogo meneghino".

Sono sette i percorsi totali del festival pensati per l`edizione 2019: si va dai laboratori per bambini, agli incontri con professionisti del jazz, dagli approfondimenti sulla storia e la cultura del genere alle presentazioni di libri e seminari musicali da parte di critici e personalità di rilievo del mondo musicale, fino alle proiezioni di film e documentari su figure importanti del jazz.

Musica, ma anche memoria storica e diffusione di un patrimonio culturale milanese generato dal jazz. Per questo l`approfondimento rappresenta un aspetto portante del festival: "è importante l`aspetto divulgativo in quanto la musica jazz è una ricchezza che va raccontata e condivisa affinché sia valorizzata come merita", dichiara l`assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno.

Gli eventi sono davvero tanti, e ve ne sottolineamo una parte, rimandandovi per una visione completa al programma disponibile sul sito JazzMi.it.

Cominciamo con Herbie Hancock il 1 Novembre al Conservatorio. Il 2 arriva John McLaughlin sempre al Conservatorio, ma anche i belgi Taxiwars alla Santeria e Peppe Servillo alla Triennale . Stefano Bollani e Chuco Valdes sono al Dal Verme il 3, Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia sempre il 3 ma alla Triennale. Il 4 c`è Paolo Jannacci con il Trio Bobo in Triennale ma anche Enrico Intra al Piccolo teatro Grassi. E poi ancora John Scofield, Paolo Fresu, Spyro Gyra, Patrizio Fariselli, Tuck & Patti, S.Archie Shepp, Kenny Barron, Fabriizo Bosso e Giovanni Guidi.

Molti gli eventi ad ingresso gratuito di JazzMi 2019, come i concerti del Marco Trabucco Meraki Trio (2 novembre al Castello Sforzesco), del Sunflower Jazz Quartet (3 novembre al Museo del Novecento), dell`Harpintime Trio (9 novembre all`Antiquarium Alda Levi), Francesco Chiapperini (5 novembre al Pac), Cantosospeso (6 novembre all`Auditorium dell`Università Iulm). E poi mostre come quella di Lucio Ruvidotti intitolata Miles, assolo a fumetti d(dal primo novembre al 31 dicembre al Blue Note Milano) e Jazz icons of the 60s con gli scatti di Roberto Polillo (dal 5 novembre al 10 gennaio alla galleria Aprés Coup). I  film dedicati al mondo del jazz, come Ella Fitzgerald: Just one of those things (3 novembre), Enrico Intra. Non solo jazz (6 novembre) o Count Basie: Through his own eyes (10 novembre), tutte all`Anteo Palazzo del Cinema.

Non possono mancare le presentazioni di volumi come  quella da parte del giornalista e scrittore Claudio Sessa su Mister Jelly Roll (4 novembre alla libreria Colibrì). Infine gli incontri e dibattiti  

Per ulteriori informazioni, dettagli e aggiornamenti sul programma della manifestazione, consultare il sito di JazzMi 2019.