Hugomorales

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Hugomorales Il video di Tracheotomia in anteprima

07/02/2021 di Ambrosia J. S. Imbornone

#Hugomorales#Italiana#Alternative

Vi sono nella vita momenti di lotta esistenziale, in cui è difficile persino respirare. Di questo ci parla il nuovo singolo di Hugomorales, un brano ritmato e coinvolgente, tra chitarra acustica e synth, eppure velato di malinconia. Dedicato a Mirko Bertuccioli.
Ci sono momenti in cui l’esistenza è una lotta di “tensioni muscolari” e “sforzi razionali”; la vita viene imbrigliata e organizzata in “piani dettagliati”, che la rendono meccanica e asfissiante, come se certi ritmi frenetici imposti e autoimposti fossero umani e come se non si avesse bisogno di fermarsi, di “introspezione”, di spazi per la coscienza e la riflessione. Irrequietezza, imbarazzo, inquietudini invece esistono e soffocano, per cui si avverte il bisogno di trovare un varco, una porta, un’uscita. Per respirare. Su questi temi spinge a riflettere Tracheotomia, nuovo singolo di Hugomorales (Emiliano Angelelli, già Elio Petri), quinto video dal suo secondo album, Oceano.

In quest’ultimo anno molti hanno conosciuto un’inattesa fatica fisica per cercare di respirare, per tentare di lottare per restare in vita, ma non tutti ce l’hanno fatta, perché non c’è merito o demerito in questa lotta, non si tratta di una vera battaglia, non ci si scontra ad armi pari con una malattia in generale e con la pandemia da Covid-19 nello specifico, e un gran numero di persone sono state drammaticamente sopraffatte, anche quando erano ancora giovani come Mirko “Zagor” Bertuccioli, a cui questo disco è dedicato. Fondatore dei Camillas, musicista, scrittore, organizzatore di eventi (v. il tour un “Pacchetto di plastica” con nomi come Pop X e Calcutta e l’Agenzia di Plastica, che “organizza e promuove eventi e concerti con entusiasmo”), titolare di uno storico negozio di dischi di Pesaro, Mirko è stato portato via dal Coronavirus a 46 anni. Mancano a tanti i suoi spettacoli, come sapeva ridere e far ridere gli amici e i fan, la sua vitalità incontenibile e il suo talento. E lo dico personalmente con il rammarico di non averlo potuto conoscere.

Anche questo brano specifico è dedicato a Mirko, ma in modo molto discreto, senza voler affatto speculare su una tragedia e cavalcare una qualche onda di commozione e realismo, Emiliano Angelelli ha semplicemente raccontato: “Ho scritto Tracheotomia alla fine di marzo del 2020 durante il primo periodo della quarantena, quando un mio amico si era ammalato di Covid e aveva subito un intervento di tracheotomia. Allora eravamo tutti ottimisti e pensavamo che ce l’avrebbe fatta. Purtroppo non è andata così. Tracheotomia ritrae questo momento di lotta esistenziale. Ed è dedicato a lui”. Il breve pezzo appare ritmato e coinvolgente, scandito da una chitarra acustica ora quasi scampanellante, ora dolceamara, accompagnato da una linea di basso accattivante e synth ariosi.
Il video, che vi presentiamo in anteprima, realizzato dallo stesso Emiliano, è composto da alcune immagini di Speed and Power Exercises for Wrestlers, un documentario anni ’80 dell’ex Unione Sovietica sulla lotta greco-romana.



Oceano, pubblicato dalla Tazzina Dischi a giugno 2020, è presentato come “un disco distopico di carattere narrativo, in cui i pesci e gli animali marini, dopo aver conquistato la Terra e ricacciato gli umani in mare, vengono colpiti da una terribile pandemia, che li spinge prima alla quarantena e successivamente alla fuga verso un nuovo pianeta abitabile nella Costellazione di Orione”.  Il lavoro è stato ideato, registrato e mixato in solitaria da Emiliano Angelelli nel suo studio casalingo durante la quarantena e segue dopo quasi cinque anni di distanza il primo album intitolato Hugomorales.

Oceano è ancora “un disco pop caratterizzato dai suoni anni ‘70 dei synth di Hugomorales, da una certa propensione verso la fantascienza d’autore polacca di Stanislaw Lem e dalla passione per gli Anime giapponesi”.

Nel disco hanno collaborato Marco Biagetti (basso elettrico e batteria) e Francesca Stefanini (violino), mentre il mastering è stato realizzato da Marco Testa presso Sinusoide Studio e l’artwork è di Valerio Belloni.



Bio

Hugomorales è Emiliano Angelelli. In passato era Elio Petri e sotto questo nome ha pubblicato due dischi, Non è morto nessuno (Matteite/Venus 2010) e Il bello e il cattivo tempo (Cura Domestica 2013). Sempre come Elio Petri ha collaborato, tra gli altri, con Teho Teardo e Marco Parente.

Lo pseudonimo Hugomorales è stato preso in prestito da Victor Hugo Morales, il grande telecronista sportivo uruguaiano che commentò, tra l’altro, Argentina-Inghilterra, partita di calcio memorabile giocata in Messico nel corso dei Mondiali del 1986. In particolare, Hugo Morales passò alla storia per la mirabolante telecronaca del gol del 2-0 siglato da Diego Armando Maradona, uno dei gol più belli della storia del calcio.

Il primo disco omonimo di Hugomorales è uscito nel 2015, ma aveva già esordito nel dicembre 2013 con la pubblicazione di un pezzo inedito intitolato Vasca da bagno, uscito all’interno della compilation internazionale After the storm, realizzata dall’etichetta londinese Damnably Records in aiuto dei sopravvissuti al terremoto delle Filippine – in cui comparivano musicisti del calibro di Geoff Farina (Karate) e Chris Brokaw (Codeine, Come).

Emiliano Angelelli è nato a Terni nel 1975. Segno zodiacale: Pesci. Ascendente: Pesci. Ha vissuto una buona parte della sua vita a Roma, dove ha diretto per un paio di anni l’attività musicale del Klamm, al Pigneto, e ha collaborato alla direzione artistica di diverse iniziative tra cui Roma Spettinata (2015). Attualmente vive a Terni, dove si occupa della programmazione musicale del Mishima, del quale è anche il proprietario.

Link:

Facebook Hugomorales: https://www.facebook.com/hugomoralessimo/

Video: https://youtu.be/G-AaUuPMeHo

Bandcamp: https://hugomorales.bandcamp.com/

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