The Backlash

The Backlash

Il video di Bright in anteprima


05/09/2018 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Un brano accattivante brit-pop, l’esaltazione del potere della melodia di accendersi e brillare, un video semplice, ma molto efficace. In anteprima il nuovo singolo della band milanese, che anticipa l’album Mindtrap.
Oggi vi presentiamo il video del nuovo singolo della band milanese The Backlash, gruppo che mescola britpop, shoegaze e psychedelic rock. Si tratta in particolare del video del brano Bright, che anticipa l`album Mindtrap in uscita ad ottobre. Ecco come è presentato:

Il videoclip realizzato è teso non tanto a rappresentare il testo del brano, quanto a fungere da “amplificatore” al pezzo stesso. Con un montaggio che evolve e segue passo passo l`andamento della canzone, cambi di colore ed effetti di sovrapposizione si è voluta comunicare una visione puramente estetica e di trasporto. In questo caso il videoclip è completamente messo a supporto del brano senza sovrastarlo, semplicemente ne accompagna l`ascolto coinvolgendo oltre che l`aspetto uditivo quello visivo. In sostanza creando una sinergia tra musica e immagini si è cercato di sintetizzare in video il trasporto emotivo del brano.

Nel video troviamo infatti silhouette sotto luci colorate ben dosate e suggestive per accompagnare melodie e ritmiche squisitamente britpop; le sagome dei musicisti della band, controluce, si presentano isolate, sdoppiate, affiancate, moltiplicando i contorni fosforescenti degli strumenti, in un’idea d’effetto che fa molto “gruppo”. Un video semplice, ma molto efficace.

Nel testo di Bright si esalta il potere quasi catartico di una melodia pronta ad accendersi e a risplendere, una melodia in grado di catturare e avvolgere progressivamente la mente, le falsità, le inquietudini e le mancanze di senso del quotidiano, quasi come un (esaltante) fiume dell’oblio. La melodia non resta fuori, quindi, ma è dentro l’anima dell’io lirico, in cui un fuoco brilla e arde. Just let the melody shine bright!



 

Crediti

Video by Ideo Video Production

Le principali influenze sullo stile ed il suono dei The Backlash affondano dichiaratamente nel Madchester Sound (The Stone Roses, The Charlatans), nel britpop (Oasis, The Verve) e nell`alternative/indie rock dei 2000 (Arctic Monkeys, We Are Scientists, Black Rebel Motorcycle Club). La band cerca con la sua musica “un equilibrio tra le linee melodiche del cantato, dirette ed orecchiabili, e l’arrangiamento degli strumenti, dove chitarre sporche, delay, basso distorto e loop di batteria incalzanti strizzano l’occhio allo shoegaze”.

Il sound attuale della band, che presenterà appunto nel suo primo LP, è maturato in un percorso di quattro anni, cominciato soprattutto con un primo concerto, nella primavera del 2013. Grazie a un concorso per band emergenti, i The Backlash ebbero la possibilità di un debutto di fuoco live su palchi del calibro del Tunnel e dell’Alcatraz di Milano. Da allora in poi il quartetto ha cercato di affermarsi come una realtà consolidata all’interno del panorama musicale underground milanese. Proprio durante un live a Milano, Enrico Lazzeri “Dj Henry” (storico dj della scena northern soul e mod milanese, critico musicale e talent scout) propose ai The Backlash di entrare a far parte del roster di RocketMan Records e registrare un primo EP, prodotto da Ettore “Ette” Gilardoni.
La band ha arrangiato nel suo primo periodo di attività e pubblicato un EP da sei pezzi, 3rd Generation, accolto con recensioni positive e promosso con concerti in Italia (tra cui le aperture a Gazebo Penguins e The KVB) e all’estero (Austria, Spagna, Francia e UK, con due date allo storico Cavern Club di Liverpool). Dopo aver chiuso nell’agosto 2016 il tour di questo primo lavoro, il gruppo si è dedicato all’arrangiamento e alla registrazione degli undici pezzi inediti di Mindtrap:

In un delicato gioco di scatole cinesi potenzialmente infinite si mostrano centinaia di rivoli che costituiscono un suono sempre più personale, coltivato con la dedizione di una ricerca artistica sempre più raffinata. L’aggettivo per “mindtrap” non potrebbe che essere “sporco”. Il disco si differenzia dall’EP di debutto - “3rd Generation" - proprio per la scelta di spingersi verso sonorità più sporcate e contaminate. Il concetto di rompicapo si fa persistente e capace di avvolgere sotto il suo mantello, apparentemente astratto, la consistenza del viaggio. Anche gli echi psichedelici, ai quali il gruppo rimane saldamente attaccato, subiscono una rielaborazione concettuale che li allontana dal mero senso comune inteso come viaggio allucinato. L’approccio dei The Backlash vira piuttosto verso un’apertura fluida ai suoni, nonché ad onorare - nella sua accezione più pura di allargamento della coscienza - ogni rompicapo.

 

Crediti del disco

Testi e musiche di Francesco Lucà
Registrato presso “Real Sound Studio”, Milano
Prodotto da Ettore “Ette” Gilardoni e The Backlash
Mixato da Ettore “Ette” Gilardoni
Master a cura di Ettore “Ette” Gilardoni

 

Line Up del gruppo

Alessio Gatto - voce
Francesco Lucà - chitarra, voce
Federico Corsaro - basso, voce
Luca Mangano – batteria

 

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Costello’s

Simone Castello
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