Kolarov

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Kolarov 2020 A.C. in anteprima su Mescalina

04/04/2022 di Arianna Marsico

#Kolarov#Italiana#Alternative

Abbiamo il piacere di presentarvi in anteprima 2020 A.C., l'album dei Kolarov in uscita l'8 aprile, anticipato dal singolo Nebulose.
Kolarov sono un quartetto formato da Giambattista Rosso, Massimo Martines, Stefano Meli e Ugo Rosso. 2020 A.C. è il loro disco di esordio, anticipato dal singolo Nebulose. Il lavoro è una sorta di racconto fantascientifico utopico e distopico assieme, che si sviluppa su un prog-rock in cui si trovano gli Area per le cavalcate sonore (Stellar, Natural), ma anche quella maestosità di CCCP e C.S.I per l’immaginario collettivista decadente (Valentina T).

 Il titolo dell’album mi ha fatto pensare a un qualcosa di complementare a 2001: Odissea nello spazio, non a caso rievocato in Natural. Ascoltandolo, soprattutto dopo aver visto la copertina con una scimmia astronauta, si ha piena conferma di quanto intuito istintivamente e viene in mente la celebre scena dell’osso del capolavoro di Stanley Kubrik, con la scimmia che appena acquisisce consapevolezza diventa violenta. E in fondo la natura che si riappropriava dei propri spazi durante il lockdown della primavera 2020 cosa era se non una reazione alla violenza che come umanità le abbiamo usato non appena abbiamo iniziato a evolverci in modo miope (cosa che le notizie odierne sulla guerra in Ucraina non fanno che confermare)? Come stiamo reagendo a cotanto stravolgimento?

A proposito della genesi dell’album la band infatti racconta:

“Il disco è stato interamente composto e registrato a partire da marzo 2020 periodo che ha visto l’inizio del lockdown in seguito alla pandemia da Covid-19. Le riflessioni scaturite dal momento epocale portano a immaginare un universo parallelo non necessariamente migliore ma diverso. Le incertezze e la consapevolezza di una realtà violenta e superficiale che perde di vista l’uomo e la natura, guidano la realizzazione di un lavoro vissuto come catarsi. Il volo spaziale è osservare il mondo da un’altra prospettiva, immaginando lo spazio cosmico come ultima frontiera da dove ripartire per rinascere migliori.”

Il singolo Nebulose viene presentato così: “Il cane che corre del famoso quadro futurista del pittore Giacomo Balla, città sospese da terra in globi modulari, il DNA dove è incisa la vita in un codice stellare, lo star gate degli antichi egizi nel cielo sopra le piramidi”. Tale descrizione ben si sposa con l’interessante video in bianco e nero che lo accompagna. è stato realizzato da Jonathan Pineau Bonetti, regista, video maker e attore, che mediante la tecnica del mash-up ha unito spezzoni di film sovietici di inizio ‘900, con una tensione asintotica verso l’infinito che ricorda il mai costruito monumento alla Terza internazionale dell'artista russo e architetto Vladimir Tatlin.



Allo sforzo futurista si contrappone la tribalità di un brano come Incertezze, che sembra far capire come la corsa al progresso possa essere a volte un gigante dai piedi d’argilla: “io non ho più nessuna certezza, io sono solo un esilio ignorante, a niente è servita la mia conoscenza”. Come in fondo ci sentiamo tutti da un paio d’anni a questa parte. Il mondo “gira a dispetto di noi”, e spesso sembra volerci proprio fare dispetto, e i Kolarov sul pezzo ci raccontano: “All’uomo è preclusa la risposta alla questione più grande: quella dell’esistenza e della morte. In un limbo fatto di incertezze dove la conoscenza acquisita nei secoli è vana si consuma la sua sete di sapere e la sua deriva”.

2020 A.C. è un disco molto interessante, con una ricchezza sonora e testuale non comune. C’è un substrato esistenzialista fortissimo dietro la maestosità dei brani, sempre vedere il dolore di Majakovskij che si uccide dinanzi allo scontrarsi del suo afflato con il rigore assolutista, un dolore che si riflette nella fiducia nell’eterno progresso tipica dei nostri tempi che si scontra con una malattia sconosciuta e un revanscismo fuori da tempo e storia che sembra prendere piede. Ascoltatelo con attenzione, e appena potete andate a sentirlo dal vivo.

 

Tracklist

Libra
Incertezze
Stellar
Valentina T
Venus
The Ocean
Natural
Nebulose
Sky Lullaby

CREDITI

Musiche -  Massimo Martines, Stefano Meli
Testi -  Giambattista Rosso
Produzione artistica -  Massimo Martines

La band

Giambattista Rosso – Voce
Massimo Martines - Chitarre, basso elettrico, synth, loop
Stefano Meli -  Chitarre
Ugo Rosso -  Batteria e percussioni

Registrato a Ragusa (RG) tra marzo e dicembre 2020 presso “The Globe” e “Studio Nomade” da Massimo Martines Arrangiamenti Massimo Martines e Kolarov

Mixato da Michele Musarra presso Phantasma Recording Studio (CT) a Ottobre 2021.

Etichetta: Seltz Recordz
Edizioni: Viceversa Records
Progetto grafico: Kore
VIDEO realizzato da Jonathan Pineau Bonetti
Foto nell’articolo Emiliano Tidona
Promo: Kerosene Promo Gang – Enzo Velotto
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