Nero Lumière

Nero Lumière

Il disco Chi fa da sé si estingue in anteprima


04/04/2018 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Ritmi briosi e vivaci, brillanti e accattivanti caratterizzano il disco d’esordio del quintetto torinese; non mancano anche talora momenti più nostalgici, mentre i testi appaiono curati e mai banali.
 Sono in cinque, hanno formato la loro band nel 2016 e, dopo un’intensità attività live, ora pubblicano il loro primo album, canzoni completamente nuove con cui cercano una direzione più precisa e coerente per presentarsi al pubblico con una loro identità. Loro sono i Nero Lumière e raccontano così la genesi del disco:

Chi fa da sé si estingue – questo il titolo del lavoro – ha rappresentato per noi un cambio di rotta rispetto ai lavori precedenti. L`intento è stato quello di elaborare del materiale totalmente nuovo in modo coerente, così da poterlo presentare al pubblico come un prodotto compatto e precisamente caratterizzato. Oltre a essere il nostro primo disco, Chi fa da sé si estingue è diventato il nostro motto: per portare a compimento il lavoro abbiamo infatti chiesto consiglio a diversi professionisti, come Adriano Vecchio per la parte degli arrangiamenti, e Lorenzo e Simone de Maria, oltre che Davide Quarona, che hanno messo mano a molti dei testi insieme a noi. Ovviamente non è stato un lavoro semplice né veloce – contando le diversissime influenze che i singoli membri del gruppo apportano – ma abbiamo lavorato di concerto al fine di rispettare poche ferme linee guida, come l`attenzione ai testi, la ricercatezza dei suoni e un mood fresco”.

I ritmi del lavoro, sostenuti da batteria e synth, appaiono vivaci e briosi, ora giocosi, ora quasi liquidi e caraibici, ora rutilanti, scanzonati e brillanti, ora soggetti ad accelerazioni accattivanti e ben costruite, ora quasi imperiose e sontuose, ma non mancano momenti più rallentati, sognanti o nostalgici (le strofe de La Bufera, che poi cresce però come rock ballad, oppure la splendida e più minimale Settembre ‘92). I synth guizzano in modo riconoscibile, per sparpagliare colori accesi quasi circensi, pianoforte e tastiere appaiono eclettici e calzanti alle atmosfere dei pezzi, le chitarre sono voce suadente o quasi ironica, gli inserti di fiato danno un tocco di eleganza alle canzoni.

Su una metrica quasi da filastrocca deandreiana, si muovono i testi curati e mai banali scritti in collaborazione con l’attore Lorenzo De Maria; al livello di contenuti si spazia da un nuovo incontro tra due ex, che si confidano errori e nuove prospettive di vita, all’incrociarsi fugace di due persone molto diverse, che pure in una fantasia di leggerezza potrebbero ancora stare insieme. Ancora troviamo nei versi quadri sociali e scorci di storie tratti dalle avventure notturne di Dylan Dog, la giostra quasi grottesca del mondo, la bufera dei ricordi amari che quasi cambiano i colori della provincia, le notti frenetiche dei giovani e la loro solo apparente libertà, il pressapochismo e l’esibizionismo imbarazzante della rete. E infine disillusioni, cartoline francesi, il tempo che passa e lascia “colpi” al cuore…Il disco dei Nero Lumière, prodotto da Adriano Vecchio (AV7), mescola cantautorato, rock (a detta della band il genere prevalente), pop e folk; nell’album sono presenti anche ospiti come Cesare Mecca (flicorno in Settembre ’92) e Matteo Giai (bassista di Niccolò Fabi e Bianco) e Giulia Bertolini (Julie and the Cloud), rispettivamente contrabbasso e voce in La Bufera; Limiti è arricchita dal flow di Jaku Feliz. Buon ascolto! BIOGRAFIA


Biografia

I Nero Lumière nascono a Torino nel 2016 ed esordiscono nel giugno 2017 in occasione della Festa della Musica cittadina. Il loro sound è una miscela di generi sui quali spicca il rock in tutte le sue declinazioni, tenuta insieme dalla vena cantautorale dei testi e da qualche nota di elettronica. Precedentemente attivi con i BPM, i membri della band hanno alle spalle una ricca attività live (tra cui la partecipazione alla campagna promossa da Caterpillar – Radio Rai Due M’illumino di meno del 2012 e gli opening a band come Lou Dalfin, Pippo e i suoi Pinguini Polari, Poor Man Style e Wallis Bird, nella sua unica data italiana del 2012) ed un EP uscito nel 2012, “Tutti avevano un nome tranne”. Il loro disco d’esordio, “Chi fa da sé si estingue” è prodotto da Adriano Vecchio (protagonista di un featuring nel disco) e vede la partecipazione di Matteo Giai, Giulia Elena Bertolini (Julie and the Cloud) e Cesare Mecca. È in uscita ad aprile 2018 per Libellula Music.

I Nero Lumiere sono:

Riccardo Rudiero: voce
Riccardo Bolla: chitarre e cori
Marta Accorroni: basso elettrico
Serena Pelissetti: pianoforte, tastiere, synth
Alessandro Raspaldo: batteria, percussioni e cori 

Hanno collaborato

Julie and the Cloud: voce femminile in La Bufera
Matteo Giai: contrabbasso in La Bufera
Cesare Mecca: tromba in Cappuccino con cornetto, flicorno in Settembre `92
Luca Manassi: sassofono in Cappuccino con cornetto
Valerio Crespi: trombone in Cappuccino con cornetto e in Settembre `92
Adriano Vecchio: elettronica e sound design in La ballata della notte (Dylan Dog)

Prodotto, registrato e mixato nell`estate 2017 presso AV7 studio da Adriano Vecchio

Masterizzato da Riccardo Parenti

Copertina e grafiche:
Alessio Calvio

Link e contatti:

www.libellulamusic.it  - annalisa@libellulamusic.it

https://www.facebook.com/nerolumiere/