Caruana Mundi

Caruana Mundi

Il video di Quando l`estate verrà


02/07/2018 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Un brano carico di poesia, che in un paradiso mediterraneo fuori dal tempo, tra ricordi, colori e trame di chitarre, proietta speranza, malinconia e nostalgia: ecco il nuovo singolo del gruppo siciliano, che anticipa l`uscita del disco Biocrazia.
Una canzone per l’estate, lontana però dalla spensieratezza dei brani-jingle per gli spot; una canzone che cavalca un vento che mescola speranza e malinconia, in un’illusione di felicità: ci riferiamo al primo singolo che anticipa l’uscita del nuovo album del gruppo siciliano Caruana Mundi, Biocrazia (Seltz Recordz/Audioglobe/Believe). Il pezzo, che si s’intitola Quando l’estate verrà, sciorina speranza dense di poesia, declinate al futuro e affidate all’estate, tra sonorità mediterranee ed eclettiche, tra folk, cantautorato e rock indipendente, tra trame di chitarre elettriche e acustiche che si fanno voce fascinosa e dolorosa. Il singolo è presentato come un “brano intriso di malinconici ricordi e profonda nostalgia proiettata in un futuro irrealizzabile e che alimenta un desiderio d’amore mai sopito”: “Ma inseguire la felicità è cosa vana, così come dolersi per ciò che è stato e mai più ritornerà”. Ecco invece come è raccontato il videoclip:

Il video del brano è ambientato in un contesto naturale e privo di richiami temporali, in linea con il titolo dell’album. Protagonista una figura femminile che percorre un viaggio quasi onirico e senza meta, in una dimensione sospesa tra attesa e ricordo, risveglio e stasi. 
Nessuna corrispondenza didascalica con il testo, gli elementi naturali, acqua, vento e terra diventano espressione e strumenti di questo viaggio, mentre i cambi di scena e i passaggi dal bianco e nero al colore sottolineano la ciclicità e il vigore della natura.

Il video ci immerge in un Eden di alberi ed acque, tra le foglie e lo spirare della brezza, in un microcosmo naturale sognante e selvaggio tra ricordi in bianco e nero e incanti a colori, ricchi di sfumature di verde e tocchi di rosso, marrone e azzurro.

Regista del video è Giuseppe Firrincieli, originario di Ragusa dove vive e lavora come freelance. Ecco la sua bio.

Autodidatta, collabora con diversi studi di video produzione, cortometraggi e docufilm. Inizia giovanissimo come fotografo per poi avvicinarsi al video spinto dalla voglia di raccontare il contesto sociologico e politico in cui vive, cercando di darne una visione reale e senza filtri. Nel 2012 diventa attivista di NOMUOS, movimento politico nato in Sicilia, e attraverso il video ne supporta la comunicazione. Questa esperienza e l’incontro con diversi musicisti gli permettono di raccontare e coniugare, dove possibile, musica e testi a fatti politici attuali.


Caruana Mundi

Caruana Mundi
nasce in Sicilia nel 2004 dall’incontro tra Giambattista Maria Rosso, Massimo Martines, Stefano Meli e Ugo Rosso e inizia la propria carriera musicale con il nome di Officina Zuleima. L’anno successivo, la band esordisce per la prima volta in pubblico, con il nome di Caruana Mundi proponendo sonorità etno-rock e testi multilingue (arabo, italiano, dialetto siciliano).

Tra marzo e giugno 2006, Caruana Mundi registra il suo primo disco in studio, un EP dal titolo Zuleima, contenente quattro pezzi (Settembre, Zuleima, Qamarata, Radio Tunis) e stampato in 100 copie ognuna numerata. Il 2007 vede nascere la Kalimat Music, etichetta indipendente fondata dal gruppo stesso.

Il 14 maggio 2008, la nota trasmissione radiofonica Demo Rai di Radio 1, manda in onda Radio Tunis e Malatu d’amuri definendo il sound del gruppo «una miscela di spezie che regala emozioni».  A luglio dello stesso anno, in occasione del Lamezia Demofest, la redazione di Demo Rai assegna loro il Premio Miglior Demo dell’anno. A novembre 2010 esce autoprodotto Il Cucitore di tende, un album antologico che evoca il lirismo di Omar Khayyam, il poeta persiano autore delle celebri Quartine e che contiene 13 brani tra cui 7 inediti composti durante gli ultimi tre anni d’attività. A febbraio 2014, dopo un anno di intensa attività concertistica, di registrazioni e di lavoro in studio arriva Angeli, dannati e anime sospese. Liberamente ispirato al viaggio ultraterreno di Dante, il disco si compone di 9 tracce, tre per ogni regno dell’oltretomba. Una rinnovata anima rock permea l’intero lavoro, impreziosito da avvolgenti suoni elettrici, ritmiche originali ed echi di poeti maledetti (Baudelaire, Lermontov, Abu Nuwas). Suoni scuri, distorti, a tratti psichedelici, ammantati da slide e riverberi fanno da contrappunto a testi che danno voce a figure inquiete e in cerca di salvezza, parte di un universo sonoro che sublima nella ricerca della felicità e dell’amore.

Nel 2016 la band torna in studio e inizia a lavorare al terzo disco Biocrazia, prodotto da Kalimat Music, che esce a luglio 2018 per Seltz Recordz.

 

 CREDITS VIDEO

QUANDO L’ESTATE VERRA

REGIA & EDITING: Giuseppe Firrincieli
PRODOTTO da Kalimat Music
PROTAGONISTA: Anita Adamo
MUSICA: Caruana Mundi
TESTO: Giambattista Maria Rosso

Girato ad aprile 2018 tra Cava dei Servi, Diga di S. Rosalia e C.da Cozzo Forche (RG).

Con il patrocinio della LIBERA REPUBBLICA DI S. GIACOMO

 

 

Link

https://www.facebook.com/CaruanaMundi/
https://www.facebook.com/SeltzRecordz/
http://www.viceversarecords.com/



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