Cristiana Verardo

special

Cristiana Verardo Il video de Il tuo nome

02/06/2020 di Arianna Marsico

#Cristiana Verardo#Emergenti#Songwriting

Su "Mescalina" in anteprima il video de "Il tuo nome", delicato singolo della salentina Cristiana Verardo.
Il mondo sonoro di Cristiana Verardo ha il sapore del latte caldo nel servizio buono della nonna, quello con le tazze bianche decorate con fiorellini celesti. Il che non significa che sia antiquato ma che sia accogliente e rassicurante, in grado di coccolare l’ascoltatore.

La cantautrice salentina, classe 1990, già con il brano Ti ho portato il mare ci aveva introdotti nel suo universo dolcemente malinconico e soffice, con le note che fanno da cuscino a questa saudade fino a cullarla e lenirla.

Non fa eccezione il nuovo singolo Il tuo nome, che poi chissà, fa venire in mente il bellissimo film di Luca Guadagnino Chiamami col tuo nome. Il video che lo accompagna è stato realizzato con spezzoni di filmini di famiglia. Tale soluzione non fa che accentuare quel delicato rimpianto di momenti felici perduti, e gli accordi di chitarra accompagnano il ballo dei protagonisti.

Il clip de Il tuo nome è quel bauletto dell’infanzia che trovi mentre stai facendo il tuo primo trasloco per andare a vivere da solo, quello che quando lo apri ti strappa un sorriso e ti fa scendere una lacrima. Quello che probabilmente decidi di portare nella casa nuova, non importa che sia piccola.




Perché contiene quello che sei stato e un germe di quello che sarai.

Ma sentiamo direttamente Cristiana per farci raccontare qualcosa di più…

Mescalina: Il tuo primo disco “La mia voce” è uscito nel 2017, anno in cui eri anche turnista con La MunicipàL. Come è stato vivere la musica da entrambi i punti di vista nello stesso anno? Quanto questo ti ha influenzata successivamente?

Cristiana: L'estate 2017 è stata indubbiamente un periodo denso di concerti e di nuove collaborazioni, quella con la Municipàl è stata un'esperienza che mi ha arricchito da diversi aspetti, umano prima di tutto. In quel periodo mi sono divisa tra le presentazioni del mio disco che per la maggior parte delle volte portavo in scena chitarra e voce e i concerti con la Municipàl, in quintetto. Immaginate le differenti trame di suono che possono venire fuori da un solo e da un quintetto ed anche i differenti repertori, io ero a mio agio in entrambi i casi. L'esperienza con la Municipàl mi ha aiutato a capire che posso essere altro e che in quell'altro mi diverto tantissimo!

Mescalina: Come è nata “Il tuo nome”?

Cristiana: È nata in un momento in cui provavo una profonda e sana sofferenza, quella che si prova quando si ama. Era un pomeriggio d'estate e stavo veramente male. Eppure la mattina mi ero svegliata in gran forma, pensavo "Forse è passato questo dolore" e invece non era stato poi così. In quel pomeriggio mi sono accorta per la prima volta delle varie forme che ha il dolore "che non le conto più" e sempre in quel pomeriggio è nata "Il tuo nome".

Mescalina: Il video è fatto da spezzoni di filmati di famiglia, una scelta molto intima. Cosa ti ha spinta a mostrarti in modo così aperto?

Cristiana: Sarò sincera, il video doveva essere un altro ed avrei dovuto girarlo a fine Febbraio, a Napoli, ma a causa del lockdown non potendolo fare ho deciso di attingere dall'archivio di famiglia. Ho fatto un bel po’ di ricerca prima di trovare le scene giuste. Alla fine ho scelto di utilizzare le immagini della festa di matrimonio dei miei genitori, una sorta di addio al celibato/nubilato, una sera d'estate degli anni novanta, precisamente il 9 Luglio 1990. L'idea di fare da colonna sonora alla festa di matrimonio dei miei genitori è anche un modo per dire loro grazie.

Mescalina :Nel brano, come in altre tue canzoni, penso a Ti ho portato il mare, serpeggia sempre una malinconia profonda ma mai disperata. Quale è il tuo rapporto con i ricordi, il passato più o meno felice e come influenza il tuo modo di scrivere?

Cristiana: Avete scritto bene, sono una malinconica profonda ma felice. Ed è così, sono profondamente attaccata al passato ma anche desiderosa di futuro. Inevitabilmente quello che sono e che provo lo traduco poi in quello che scrivo.

Mescalina: Come procede la realizzazione del nuovo disco? Come pensi di portarlo in tour, anche compatibilmente con le possibili limitazioni anti – covid?

Cristiana: Procede tutto bene, è in fase di lavorazione. L'uscita è prevista per il 2021 periodo in cui spero questo brutto sogno sia passato.

Mescalina: Grazie da tutta la redazione e i lettori di Mescalina e in bocca al lupo!

Cristiana: Grazie a voi!

 

Testo e musica di Cristiana Verardo

Prodotto, registrato, mixato e masterizzato da Filippo Bubbico presso Sun Village Studio Lecce

Cristiana Verardo: Voce

Mimì Ciaramella (Avion Travel): Batteria

Roberto Mangialardo: Chitarra elettrica, Chitarra classica

Filippo Bubbico: Synth, Basso

 

Contatti

Ufficio Stampa Sfera Cubica