On tour<small></small>
− Rock, Cantautore

Yann Tiersen

On tour

2006 - Virgin/Emi
23/01/2007 - di
Uscito anche in dvd, questo disco dal vivo è la testimonianza del "The retrouvailles tour" ammirato per un paio di date anche nel nostro paese. Va subito detto che purtroppo il cd non presenta l’intero concerto che Yann Tiersen sta ancora portando in giro per l’Europa: a differenza del dvd la scaletta qua è in forma ridotta e permette solo in parte di cogliere quella che è stata una delle migliori esibizioni viste in Italia nel 2006.
Momenti forti ce ne sono comunque grazie ad un Tiersen in versione rock accompagnato da Marc Sens alle chitarre, Stephane Bouvier al basso, Christine Ott alle tastiere e Ludovic Morillon alla batteria. A questi si aggiungono in un paio di tracce ospiti importanti come Elizabeth Fraser (Cocteau Twins) in “Mary” o la coppia Diam e Gregoire (Têtes Raides) in “Ma France a moi”.
Proprio l’intervento di questi ultimi costituisce uno dei passaggi più duri della scaletta: il pezzo è un colpo che reclama rispetto e giustizia attraverso il canto rap di Diam e segue tra l’altro l’inedita “La Rade”, che apre un finestra sulla tragica situazione in Libano.
Mancano alcuni dei cavalli di battaglia riarrangiati in nuove versioni rock: Tiersen sembra aver preferito almeno su cd quei pezzi capaci di rappresentare meglio la sua ultima evoluzione sonora come “Les bras de mer”, eseguita con un crescendo di vortici post mai fini a sé stessi e con un finale marcato dai colpi della ritmica, o come “State of shock”, stridente e secca con onde che portano ad un vero shock. Risulta così evidente l’importanza del lavoro svolto da Christine Ott (keyboards, Martenot, glockenspiel) e Marc Sens (chitarre, melodica, voci).
Poco violino e ancora meno fisarmonica, ma le composizioni di Tiersen risaltano comunque forti di una qualità che sta a monte e che in queste esecuzioni post-rock cresce in modo esponenzialmente drammatico. Solo la conclusiva “Esther”, con parti di toy-piano e di melodica, riporta ad un Tiersen classico.
Qui è chiaro l’intento di porsi con fermezza in un contesto più attuale, calato in quei tempi moderni che coi loro fantasmi più tragici e inquieti prendono forma anche in “1er Réveil par temps de guerre”.
Il cd si conclude con una take in studio di “La rade”, aumentata dall’intervento di un coro di voci.
Alla fine l’unico difetto sta in una scaletta parziale e frammentata: il live precedente, “C´était ici”, era meglio orchestrato, ma a confronto sembra essere materiale per nostalgici.
La lacuna può essere colmata optando per il dvd.

Track List

  • La Terrasse|
  • La Rade|
  • Ma France A Moi|
  • Les Bras De Mer|
  • 1er Réveil Par Temps De Guerre|
  • Mary|
  • La Perceuse|
  • State Of Shock|
  • Le Train|
  • Esther|
  • La Rade (Version Studio)