Los angeles<small></small>
− Americana, Punk

X

Los angeles

1980 -
25/01/2004 - di
Capolavoro assoluto e opera prima degli X, padri del punk californiano, con i Dead Kennedys, e forse anche inventori di un nuovo modo di fare punk, dove i testi e le musiche hanno finalmente dato libero sfogo a quella California fatta d’emarginati, loser e negletti di una società e di uno stato (quello Californiano) non solo surf, belle ragazze bionde in bikini e Hollywood ma anche disperazione e sofferenza.
Le menti di questa band erano John Doe ed Exene Cervenka; il primo aveva cambiato molte band prima di incontrare Exene in un bar, inizialmente poche parole tra loro, ma appena John vide le poesie che Exene scriveva con intensa passione, tremenda realtà e crudezza, non poté fare a meno di proporgli di cantarle nella sua band che di lì a poco con l’innesto del carismatico chitarrista biondo platino Billy Zoom e del poderoso D.J. Bonebrake ( che nome per un batterista, vero ?) divenne attiva sulla scena della solare città americana con il nome di X.
Nove brani, solo nove brani sono la cifra di “Los Angeles”, ma sono nove pietre miliari del punk, anzi, a dirla tutta, sarebbero otto, perché gli X ci offrono una cover di “Soul Kichen” dei Doors, doveroso e sentito omaggio a Ray Manzarek, tastierista della band di Morrison e produttore di questo disco, rimasto anche lui colpito dalla carica della band vista dal vivo allo storico Whiskey di Los Angeles, e deciso a dare una mano a questi quattro ragazzotti pieni di belle speranze.
“Johnny Hit and Run Paulene” così pieno di “U.S.A. sound” e così aggressivo, dove la voce di Doe comincia ad urlarci il suo “sogno Americano” visto però alla rovescia. “Your phone’s off the hook, but you’re not” Exene e John cantano insieme; e l’alchimia che creano è già magia punk allo stato puro.
“Nausea” è un capolavoro; esprime davvero ad ascoltarla ciò che si prova in questi casi; con un incedere cantilenante, barcollante, superbamente “squilibrata” dalla tastiera di Manzarek entra di diritto nell’olimpo delle punk/song per eccellenza.
“Sugarlight” pare che sia dedicata alla scena gay sadomaso estrema di Los Angeles, la chitarra tagliente di Zoom esalta le parole altrettanto estreme scritte da Doe, due minuti e via; un vero rapporto sessuale in stile punk!
“Sex and Dying in high society” altri due minuti d’adrenalina in stile X, Exene e John ci urlano tutta la loro rabbia ed il loro furore, con gli altri due fidi scudieri della band che li assistono più prepotentemente che mai.
“The Unheard Music” è una ballata superba, il suo incedere sincopato ed ossessivo offre nel ritornello spunti di liricità assoluta, inimmaginabile in un disco così tagliente e graffiante, il brano spiazza ed affascina proprio per questo.
In “The World’s a Mess; It’s in My Kiss” ci si diverte a conversare su come va il mondo, un mondo fatto non da angeli ma da diavoli che spuntano fuori in vari modi(critica sociale ? Mi pare proprio di si!), in cui ci viene anche consigliato di andare all’inferno per vedere se ci piace…potrebbe essere una buona idea! Infine ecco “Los Angeles”, brano che da il titolo al disco, vero cavallo di battaglia degli X; possiamo affermare che questa song rappresenta in pieno tutto lo stile compositivo della band, anche quello che avrebbero espresso nei dischi futuri; Los Angeles ci narra di una ragazza che tenta in tutti i modi di andare via dalla città che non ama più e che forse non ha mai amato, (Exene e John sentono sulla loro pelle ciò che cantano); una città quasi schizoide e di personalità border-line, dove “il giorno cambia di notte, e cambia in un istante”, fattore che affascina ma che può anche far male, estremamente male, in molti casi.

Track List

  • Your Phone´s Off The Hook, But You´re Not
  • |Johnny Hit And Run Paulene
  • |Soul Kitchen
  • |Nausea
  • |Sugarlight
  • |Los Angeles
  • |Sex And Dying In High Society
  • |The Unheard Music
  • |The World´s A Mess; It´s In My Kiss
  • |I´m Coming Over (Demo) (Bonus Track)
  • |Adult Books (Demo) (Bonus Track)
  • |Delta 88 (Demo) (Bonus Track)
  • |Cyrano De Berger´s Back (Rehearsal)
  • |Los Angeles (Dangerhouse Version)