Titanic Rising<small></small>
Americana − Songwriting

Weyes Blood

Titanic Rising

2019 - Sub Pop
04/04/2019 - di
Natalie Mering è cresciuta cantando in cori gospel e frequentando una scuola di madrigali e chissà se nei suoi sogni avrebbe immaginato che un giorno la  vita le avrebbe riservato una brillante carriera come cantante rock.
Ancora più singolare il fatto che incida per la Sub Pop, etichetta nota in tutto il mondo per aver fatto conoscere a milioni di appassionati il ciclone grunge dei nineties mentre la sua musica è mille miglia distante da quelle sonorità.
Usa da sempre il curioso moniker Weyes Blood anche se quel sangue del nome fa stranamente contrasto con le angeliche linee vocali che ne fanno una delle femmine più stimate degli ultimi anni. Nativa di Santa Monica, California, si è fatta conoscere per un oscuro album autoprodotto come The Outside Room (2011) dove non tutto era ancora messo bene a fuoco.
Fortunatamente la Mexican Summer le ha dato fiducia poi pienamente ripagata da due bellissimi album a nome The Innocents (2014) e Front Row Set to Earth (2016) che le hanno permesso di ritagliarsi un posticino accanto alle tantissime colleghe che hanno reso questo nuovo millennio musicale indimenticabile.


Il nuovo album si chiama Titanic Rising,si presenta con una copertina acquatica multicolore tanto per rimanere in tema con la celebre nave, ma non preoccupatevi è tutto fuorché un concept album. Innanzitutto è un altro lavoro superbo, vocalmente la Mering è quanto di più bello è dato ascoltare di questi tempi e se avesse avuto 20 anni nei seventies l`avremmo vista volentieri come lead singer di uno dei tanti gruppi folk inglesi e non, diciamo Trees e Mellow Candle tanto per buttare lì due nomi. Il nuovo disco parla dell`universo personale di Natalie e del suo navigare alla ricerca dei misteri della vita diventando per una volta una sorta di melodica ma pure malinconica antropologa sonora.
Basta mettere in play il lettore e quando parte A Lot`s Gonna Change restiamo abbagliati dalla splendida voce di Natalie oltre che dalle perfette costruzioni armoniche che delineano il brano, solo il primo di dieci piccoli diamanti.
Come dice lei stessa "un disco è come un cubo di Rubik, tutti i pezzi devono andare al posto giusto" e possiamo confermare che per la terza volta consecutiva questo è riuscito appieno.
La maestosità delle corde vocali di Weyes Blood è qualcosa di unico, una cosa alla quale chiunque abbia un minimo di cuore e sensibilità non può restare indifferente. Qui anche citando tre quattro canzoni in particolare non si rischia di sbagliare e allora via con le solenni Something to believe, Mirror Forever, Wild Time e la dolce Picture me Better. Non vanno certo dimenticate le due tracce che Weyes Blood e la Sub Pop hanno scelto come presentazione del disco e che sono uscite come gustose anteprime video. Sono Someday che pare in tutto e per tutto il trailer di un classico horror movie a stelle e strisce e la bella e circolare Movies che vede gli spettatori di un cinema come estasiati dalle acrobazie acquatiche della nostra belle californiana che scorrono sul grande schermo.

La stessa Mering si definisce una compositrice meditativa e contemplativa ed in questo disco si parla molto di amore, quell`amore romantico che il mito del Titanic ha impresso nel cervello di molte persone. E` un vero peccato che Weyes Blood non faccia tappa dalle nostre parti nel tour di supporto al disco visto che Titanic Rising finirà ancora una volta fra gli album più stimati e ascoltati di questo 2019.

Track List

  • A Lot’s Gonna Change
  • Andromeda
  • Everyday
  • Something to Believe
  • Titanic Rising
  • Movies
  • Mirror Forever
  • Wild Time
  • Picture Me Better
  • 1Nearer to Thee