Panorama<small></small>
Emergenti − Pop

Verano

Panorama

2018 - 42 Records
14/08/2018 - di
Il primo debutto da solista di Anna Viganò, in arte Verano, a due anni dall’Ep omonimo e dopo le tournée con L’Officina Della Camomilla ed Intercity, si chiama Panorama.

Il disco è nato dalla necessità di Verano, di raccontarsi, di portare alla luce storie e spaccati di vita.

In questi dieci brani, la sua parola d’ordine è sincerità. Anna si mostra con le proprie fragilità, cantando il proprio vissuto, senza trucchi né filtri, come fosse un panorama da guardare, insieme a lei. Ricorrente in questo lavoro è il tema del viaggio, una condizione mentale che richiama immagini e ad esse associa emozioni. Un panorama esterno o interiore a noi, l’osservazione di sé, uno scenario, un ricordo, un’emozione, che l’occhio riesce a focalizzare.

La cantautrice bresciana, di stanza a Milano, ci regala una voce dolce e vellutata, morbida e sussurrata, calda e leggera, ma tanto profonda da arrivare dritta al cuore, con la sua capacità di far parlare ogni nota, di creare melodie trasparenti, che non celano segreti. Partendo dai cinque brani dell’EP precedente, Verano approda ad un Album ITPOP dai toni vintage, di un retrò anni ‘80, all’incrocio tra dream pop, indie rock, wave, elettronica e cantautorato. Viene conservata la stessa eleganza, ma le chitarre sono decise e ben presenti, con giri di accordi semplici, ritornelli incisivi e talvolta ipnotici, testi lineari e ricchi di significato.

Panorama è stato pubblicato l’11 maggio scorso, per l’etichetta discografica 42 Records, ed è frutto di importanti collaborazioni. Lorenzo Urciullo (Colapesce), produttore del disco insieme a Giacomo Fiorenza, e coautore con Anna di alcuni brani, ha contribuito, con la sua maestria e sapienza, a dare spessore alle canzoni, rendendole uniformi, intense, distintive e piene di personalità. Il disco è stato registrato e mixato dallo stesso Fiorenza e masterizzato da Andrea Suriani (I Cani, Cosmo), all’Alpha Dept di Bologna. I musicisti che hanno preso parte al disco sono numerosi. Ascoltiamo: voce e chitarre di Anna Viganò; chitarre, voci, percussioni e synth di Lorenzo Urciullo; programming, basso, percussioni e synth di Giacomo Fiorenza; la batteria di Mattia Boscolo (Cosmo) in Panorama e Parquet, quella di Gaetano Polignano in Bombafragola; la chitarra in Panorama è di Lorenzo Corti (Cristina Donà), Andrea Suriani è il synth in Dentro la notte, Parquet e Portavoce.

Panorama racchiude dieci canzoni, dieci opere d’arte, dal tratto autobiografico, un unico viaggio, un panorama da scoprire, dove malinconia e dolcezza fanno da padrone. Parquet, Dentro la notte, Portavoce, Le Piante ed Oasi Hotel sono le tracce più interessanti e convincenti, rispecchiando a pieno l’identità del disco. Parquet è la foto di una casa vuota, metafora di una storia scolorita e spenta. Il tappeto strumentale crea un’atmosfera eterea, che ci catapulta in quella casa, indietro nel tempo, in uno scenario pieno di nostalgia. Segue Dentro la notte, che è per Anna un momento delicato, una fedele compagna, durante la quale sta spesso sveglia, in preda a mille pensieri. È un brano dal tono, al tempo stesso rassegnato e speranzoso, di cui è stato realizzato anche il meraviglioso video-documentario a cura di Alberto Gottardo. Portavoce è il brano più rock del disco, un motivo decisamente coinvolgente che resta impresso nella mente, con il ritornello ipnotico ed incalzante ed il bridge funkeggiante, sfido chiunque a resistere dall’intonare “Sei la mia ultima volta ogni giorno, me lo ripeto guardandoti uscire”. Le piante parla della resa di fronte al non essere in grado di prendersi cura di sé. Come le piante, che traggono la propria linfa dalle radici, così gli esseri umani ricavano energia dall’amore e dallo scambio. È quasi una dolce ninna nanna, con un’aura onirica, come se fossero parole confidate e sussurate all’orecchio di qualcuno. La conclusiva Oasi Hotel, con i suoi echi country-blues, resi più magici e sognanti dall’elettronica, è una canzone sui viaggi e sugli amori nelle camere d’albergo, sospesi in una dimensione spazio-temporale sconosciuta e desueta, che porta a trovare pace e conforto, in sogni dalla vita breve.

Panorama può essere considerato il nuovo affascinante esordio di una cantautrice dallo stile inconfondibile, un album che merita un ascolto attento, per essere assaporato fino all’ultima nota.

Track List

  • Vasco
  • Bombafragola
  • Parquet
  • Dentro la notte
  • Panorama
  • Portavoce
  • Le piante
  • Scarabocchi
  • Stimoli
  • Oasi Hotel

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