La filastrocca dei nove pianeti<small></small>
Italiana − Alternative − Indie-pop

Vegetable G

La filastrocca dei nove pianeti

2011 - Ala Bianca/Warner/Kiver
21/06/2011 - di
I Vegetable G sono tornati con un nuovo EP dal titolo La filastrocca dei nove  pianeti, contenente quattro canzoni, che anticipa l’album L’almanacco terrestre in arrivo a settembre. Questo nuovo progetto, il primo in lingua italiana, segna il ritorno del quartetto di Monopoli (BA), seppur sentito in tv e alle radio, ma ancora non ancora celebre come meriterebbe.
 
Il gruppo capitanato da Giorgio Spada non cambia direzione: continua a muoversi su sonorità indie-rock leggere, intrise di motivetti tipici del pop.
Oggi però hanno trovato una nuova identità, si sono persi e poi trovati. Hanno fuso insieme i frammenti della loro musica, come dopo l’esplosione del Bing Bang. La geografia astronomica è protagonista di questo nuovo lavoro, e se nel precedente album, Calvino, si erano ispirati alle Cosmicomiche del giornalista e scrittore italiano, in questo nuovo lavoro è il cosmo stesso ad affascinarli, e a catapultarli in questa direzione.  

Ricordano qua e là i Baustelle nella title track, La filastrocca dei nove pianeti; in apertura i synth ci accompagnano in un universo colorato; questo appare un leggero e spensierato pezzo indie-pop, che entra in testa già dal primo ascolto.
I Vegetable G ci donano una cover del Battisti nazionale, Le cose che pensano, donando una nuova veste pop, alla pur sempre attuale, poiché senza tempo, canzone scritta dal poeta Panella. Le quattro tracce sono state impreziosite dagli arrangiamenti per fiati di Enrico Gabrielli, divenuto ormai una garanzia.
Rimandi quasi alle melodie dei Tears for Fears si possono notare nel brano I nostri impulsi terrestri, dal sound anni ’80, pezzo in cui i sentimenti sono appesi ad un filo legato ad una stella, in un’atmosfera incantata e surreale.  

La filastrocca dei nove pianeti, è un percorso monografico alla scoperta del cosmo e di noi stessi, come in una puntata di Superquark o come in una spedizione spaziale. Fluttuano sulla stessa navicella del Capitan Spada, Luciano D’Arienzo, Michele Stama, Maurizio Indolfi.
La band monopolitana con i precedenti lavori ha ottenuto il consenso dalla critica, e speriamo che stessa sorte tocchi anche a questo nuovo EP.

Track List

  • LA FILASTROCCA DEI NOVE PIANETI
  • LA FINE DI METEORA
  • LE COSE CHE PENSANO
  • I NOSTRI IMPULSI TERRESTRI

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