La chiave del 20<small></small>
− Italiana, Sperimentale

Uochi Toki/eterea Postbong Band

La chiave del 20

2007 - Wallace/Audioglobe
30/10/2007 - di
Cosa unisce gli incredibili Uochi Toki, duo post-rap di culto, alle colonne sonore aliene della Eterea Postbong Band? Una chiave inglese ed una storia da raccontare (una storia vera, come riportato in copertina), per musica e immagini. Facile, no? Ebbene, oramai mancava solo lei: chi l’avrebbe mai detto che sarebbe giunta la volta di un disco dedicato alla fantomatica “Chiave del 20”?
L’antefatto: un sabato sera come tanti, si sparge la voce della possibilità di una libera incursione in una discoteca alla moda, il tutto grazie alla provvidenziale chiave, come sperimentato dal solito amico che lavora montando porte di sicurezza. L’occasione è gustosa per verificare se quel mondo sia proprio come appare sulle riviste patinate e - perché no? - seminare un po’ di scompiglio, in una sorta di Hollywood party di provincia, alternativo ed eccitante. Il tutto inevitabilmente convoglierà nei postumi di una domenica oziosa ma solo apparentemente.
Sia chiaro da principio, non siamo in presenza dell’ennesimo concept album, nessuna pretesa qui, solo una storia da raccontare, punto di partenza per una deriva folle e ragionata, esilarante ma senza alcuna via di fuga, che non concede mezze misure. In due parole: un album strepitoso.
In un equilibrio molto ben calibrato la tracklist si snoda tra il narrato degli Uochi Toki e gli intermezzi strumentali dell’Eterea Postbong Band, ingredienti che si amalgamano con pudore, venendo a contatto quel poco che basta per distinguere le rispettive influenze e arricchirsi rispettivamente senza fondersi in un’ibrido senza forma.
Un disco che, pur presentandosi come un’apparente divertissement, si impone all’attenzione come uno degli esempi più curiosi e riusciti di cazzeggio creativo.
Una dote a cui va dato atto alle due band coinvolte è senza dubbio la loro capacità di fornire un prodotto tutto sommato leggero e divertente nonostante il lavoro svolto alla fonte sia stato senz’altro ben più impegnativo di quanto si possa immaginare. Su tutto emergono le liriche di Napo che sono quanto di più esilarante e fuori di testa possa oggi capitare di ascoltare da queste parti: un’allegoria ipercinetica del più ruspante freestyle da lasciarti senza respiro.
È un dubbio, un rompicapo, una piacevole tortura. È il dilemma che ti prende da subito ascoltando album come questo: genialità o beata presa per i fondelli?
Pensieri superflui. Questa musica vale, anche solo per il fatto di apparire (essere) diversa da tutto e da tutti quegli zombie omologati che ci girano intorno, e scusate se è poco.

Track List

  • Trailer|
  • Scle-Dance|
  • In Medias Res|
  • Rotta per Causa di Egon|
  • La Chiave del 20|
  • Brus Bros|
  • In da Club|
  • Salsa Bianca|
  • Babèk (Ketama Beat)|
  • Dal Club alla Strada|
  • Scle-Trance|
  • La Colazione coi Campioni