Lingue<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Tommaso Di Giulio

Lingue

2018 - Leave Music
18/06/2018 - di
Un album costruito sul chiaroscuro dell`esistenza e nato dal bisogno di comunicare secondo le proprie possibilità, usando linguaggi diversi, siano essi lingue, gesti, simboli o nuove parole nate dalle diverse esigenze. A tre anni da L`ora solare Tommaso Di Giulio torna con Lingue nato dall`esigenza di esprimersi, oltre che dalle circostanze della vita, e come lo stesso cantautore afferma “inizialmente quest`album non aveva niente a che fare con queste canzoni … poi sono successe delle cose talmente grosse da non riconoscermi più in quelle canzoni”, e ci regala dieci tracce intime, che talvolta permettono all`ascoltatore di considerarle delle confidenze, come se ci trovassimo su un divano con Di Giulio che si racconta.

   Con l`album precedente Di Giulio già aveva destato interesse, mostrando indubbie doti, e adesso lo si ritrova in vesti completamente diverse, talvolta opposte, impedendo di restare indifferenti e riportandoci al cantautorato italiano globale, con chiare influenze a Battisti, Battiato e, nel cantato, a Ivan Graziani. Lingue nasce dall`espressione “speaking in tongues” che significa “parlare in altre lingue” e per Di Giulio si ci si può esprimere col corpo, coi viaggi, col sesso e costellando alcuni brani di opposti per mondo mistico proiettato nel reale (cantanti/eroi, insetti/dei, futuro/ormai) perchè il mondo di questo cantautore è costituito da un linguaggio che ormai si sa riconoscere, ma che stavolta stupisce. Spiare in maniera così profonda una vita fatta di cronaca e di privato, con l`ascoltatore preso in prima persona come spettatore della crescita di un artista completamente spogliato, anche per la scelta dei brani, spesso, in presa diretta, rende questo lavoro la conferma che Di Giulio si può solo apprezzare.

L`artista da un mondo che conteneva Misantropia è passato al nuovo album con l`intera umanità, anche personale, che parte dall`essere figlio e uomo, amante, fragile, forte, creativo e timoroso, ma col bisogno impellente di registrare Canzone per S alle tre di notte, senza chiusure ed artifizi, capace di esprimere la verità anche nella cadenza romana proprio in questo brano, rendendo maggiormente la totale autenticità di amore che da apparentemente impotente vuole sfidare le regole umane per esserci ancora come sempre. Un percorso umano in dieci tracce, che nella parte centrale dell`album con Il mese più caldo e L`acqua su Marte sembra cambiare registro, parlando di relazioni amorose, scegliendo suoni più vivaci, rendono il senso della libertà, per poi tornare nel mondo reale, fatto anche di cedimenti, paure ne Le notti difficili e Prendiamo esempio scritta come esperienza personale dopo l`attentato al Bataclan. In Lingue Di Giulio rende maggiormente nei brani più introspettivi, riuscendo a creare un filo di scambio emotivo con l`ascoltatore, e la comunicazione ricercata col padre sembra diventare la nuova lingua dell`autore, una lingua viscerale, pulita e disorientante in un`epoca in cui si è abituati a simboli di tastiere. L`artista romano che aveva esordito nel 2013 con Per fortuna dormo poco (Leave Musica/Universal) tra post-punk e new wave si intreccia con la scuola romana degli anni Novanta e dopo essere stato eletto “artista della settimana” per MTV New Generation e aver suonato all`estero, ha inciso L`ora solare, poi ha scritto e duettato Disordine d`aprile inserito in Maximilian di Max Gazzè che lo ha invitato a partecipare ad alcuni concerti estivi. Parallelamente Di Giulio ha proseguito la sua carriera di autore e compositore di colonne sonore per il teatro, il cinema e gli audiovisivi, suonando per due anni dal vivo la colonna sonora di Dieci storie proprio così per uno spettacolo che tratta di lotta alle mafie e che è diventato un film prodotto da Rai Cinema.

   Un artista complesso, di una sensibilità esemplare, istrionico musicalmente e attento ai testi che si espandono tra personale e sociale, attento all`attualità e che non manca mai di far breccia nel cuore dell`ascoltatore; indubbiamente uno dei cantautori più completi che può vantare la musica italiana e che riesce a mantenere una forte personalità che non smette mai di confermarlo come uno di “quello da tenere d`occhio” . Tommaso Di Giulio nella sua traccia conclusiva Quello nello specchio tira le somme di un uomo, ammettendo di non avere le risposte alle innumerevoli domande, regalando a chi lo ascolta momenti di lealtà musicale che lasciano presagire un nuovo cambiamento per un futuro album (quello nello specchio alla fine è partito / senza neanche un biglietto è andato via / quello nuovo si è affacciato, io non so chi sia ), ma nell`attesa Lingue si può ascoltare e riscoprire nel tempo.

Track List

  • Canzone per S
  • A chi la sa più lunga
  • Da lontano
  • Il mese più caldo
  • L`umidità
  • L`acqua su Marte
  • Le notti difficili
  • Piangi pure
  • Prendiamo esempio
  • Quello nello specchio