Marigolds And Ghosts<small></small>
Americana • Songwriting

Tom Chacon Marigolds And Ghosts

2021 - Pie Records (Distr. IRD)

09/03/2021 di Marcello Matranga

#Tom Chacon#Americana#Songwriting

Tom Chacon,musicista proveniente da Denver, Colorado, arriva con questo nuovo Marigolds and Ghosts, al suo qunto album. Non è uno scrittore prolifico, pubblica dischi quando ha la certezza che le sue canzoni meritino di diventare di pubblico dominio. Eppure questo disco, per quanto piacevole, non riesce a suscitare in chi scrive, particolari emozioni. E quando continui ad ascoltare un disco senza provare molto coinvolgimento è il segno che siamo di fronte a qualcosa di normale. Piacevole, lo ripeto, ma nullla di più.

Chacon è stato accostato in passato a figure piuttosto ingombranti, a partire dall'improponibile Bob Dylan (lasciamo perdere la storiella degli accostamenti a Dylan che si sussegue affossando coloro che vengono accostati a tale autore), per scendere a figure più abbordabili come Ryan Bingham. Ora, premesso che gli accostamenti li ho sempre trovati una forzatura, un'artista è quel che è, ma anche l'accostamento a Bingham mi pare complicato visto la statura acquisita da Ryan nel corso degli anni con dischi e concerti notevoli che lo hanno collocato su un piano decisamente superiore.

Chacon ha frecce al suo arco come hanno abbondantemente dimostrato due dischi in particolare, Tom Chacon (edito nel 2013) ed il successivo Blood in The Usa, edito cinque anni dopo, ma questo Marigolds and Ghosts restringe il campo ad un paio di pezzi decisamente sopra la media, ovvero la title track (questa sì accostabile a Ryan Bingham se proprio vogliamo farlo) e, sopratutto l'ottima (specie per il testo) Borderland, un piccolo gioiello che affrornta l'agghiacciante tema della separazione dei bambini dai propri genitori al confine messicanao in auge sotto la presidenza più sciagurata della storia degli Stati Uniti 

Il resto è, come detto, piacevole, ma, sarà l'uniformità unita ad una costruzione musicale fattasi ancor più asciutta, ad accompagnare Tom c'è Tony Garnier al basso e Tyler Nuffer al dobro in Florence John, cui fa il paio la brevità del disco, trenta minuti scarsi, a suscitare qualche legittimo dubbio, che, probabilmente, Chacon cancellerà non appena gli sarà possibile tornare ad incidere con un idea ampliata del proprio orizzonte musicale, anche per evitare di restare confinato in un ambito troppo circoscritto e limitato. 

Non un capolavoro o un disco memorabile, ma un disco onesto che sa di periodo decisamente transitorio.

Ps: il link del video allegato è riferito a I Am an Immigrant, che è è pezzo che appariva sul precedente disco Bllod in the USA. Purtroppo non sono ancora disponibili video riferiti al nuovo disco.

Track List

  • Marigolds and Ghosts
  • Monsoon Rain
  • Church In The Great Outdoors
  • Florence John
  • Borderland
  • Sorrow
  • A Better Life
  • Kenneth Avenue
  • Angel Eyes