All Of Your Stones<small></small>
Rock Internazionale • Rock • Southern Rock

The Steel Woods All Of Your Stones

2021 - Woods Music

18/05/2021 di Nicola Olivieri

#The Steel Woods#Rock Internazionale#Rock

Ogni tanto si intercettano tracce di Southern Rock. Dunque, il genere non è morto. Forse vive in una sorta di limbo dal quale ciclicamente vengono inviati segnali intermittenti, alcuni dei quali hanno un che di interessante, come nel caso di All of Your Stones, terzo disco degli Steel Woods.

Il gruppo purtroppo di recente ha subito una grave perdita, quella del chitarrista e fondatore della band nonché principale forza creativa, Jason "Rowdy" Cope, deceduto nel sonno a soli 42 anni. Un destino crudele quello di Cope perché era appena uscito da una dipendenza da alcol e da un PTSD, un disturbo da stress post traumatico. Va da sé che questo tragico episodio, inevitabilmente, segnerà il futuro della band e solo il tempo ci dirà cosa vedremo e ascolteremo in quel futuro. Intanto tra le mani abbiamo All of Your Stones e tanto ci basta per trascorrere un po’ di tempo ascoltando un buon disco. 

Il gruppo, nasce dall’incontro del chitarrista Jason Cope con l’altro chitarrista/polistrumentista e cantante Wes Bayliss a cui si aggiungeranno Johnny Stanton al basso e Isaac Senty alla batteria per completare la formazione. Esordisce nel 2017 con il primo album intitolato Straw In The Wind. Nel 2019 pubblica il secondo disco, Old News, e nel 2021 il terzo lavoro, il più maturo dei tre, All of Your Stones

Quattro anni intensi, durante i quali la formazione ha fatto un percorso artistico molto interessante e in forte ascesa, con l’intenzione (più ingenua che presuntuosa) di farsi carico dell’eredità dei Lynyrd Skynyrd. In realtà i Lynyrd non sono stati l’unico faro ad illuminare la strada degli Steel Woods, e questo è stato un bene, perché anche personaggi del calibro di Waylon Jennings e Willie Nelson hanno contribuito alla costruzione del loro universo sonoro ricco di sfumature e con un buon equilibrio tra il classico southern rock e il country più alternativo. 

Senza ombra di dubbio All of Your Stones è il miglior disco prodotto fino ad oggi da questa formazione, ma è considerato dagli stessi Steel Woods soprattutto il capolavoro dello scomparso Jason "Rowdy" Cope le cui canzoni, oggi che lui non c’è più, sembrano avere una certa relazione proprio con il suo tragico destino.

Chitarre elettriche che si alternano a quelle acustiche, una solida base ritmica, le note del piano su cui si sviluppa il canto di una bellissima voce un po’ nasale, fanno di All of Your Stones, come già ampiamente scritto in precedenza, un ottimo esempio di southern rock miscelato molto bene con un altrettanto ottimo “outlaw” country. Fin qui, va detto, è tutta roba buona, molto buona…. ma va anche ammesso che è tutta musica ampiamente già sentita e anche piuttosto datata. 

Ha senso, nel 2021 continuare a produrre musica, buona quanto si vuole, ma priva di quella necessaria contemporaneità che potrebbe traghettarla fuori dal suo limbo e donarle nuova linfa vitale?  La risposta non è scontata e soprattutto non è definitiva. 

Quelli della vecchia guardia, coloro che hanno visto nascere le grandi band del passato, non potranno che apprezzare All of Your Stones, e non solo per una questione nostalgica ma anche e soprattutto per una questione di contenuti.  Se Out Of The Blue fosse uscito tra gli anni 70 e gli anni 80 sarebbe stato considerato un buon disco “minore”, ma è uscito il 14 maggio del 2021 e questo offre una nuova chiave di lettura per cui il disco sicuramente godrà di una certa riconoscenza da parte degli appassionati che si sentono orfani (da troppo tempo) delle grandi Band del passato. 

Per contro, ai tempi dello streaming e della musica liquida, un progetto come quello degli Steel Woods, che affonda le radici in profondità e soprattutto guarda indietro nel tempo, quante probabilità ha di intercettare l’attenzione e l’interesse delle generazioni più contemporanee? Probabilmente poche ed è un vero peccato. 

La migliore musica è quella che piace è vero e All of Your Stones è un disco che sicuramente accontenterà i palati più esigenti, purché amanti del genere… e se non riesce a fare nuovi proseliti, perché questi non conoscono e non sanno apprezzare il rock sudato, urlato e sussurrato, duro, romantico e passionale… pazienza, continueranno a crogiolarsi nella musica “di plastica usa e getta”, senza mai scoprire cosa realmente stanno perdendo. Per loro il suggerimento è di ascoltare questo All of Your Stones perché ne vale la pena e potrebbe addirittura sorprendere il novello ascoltatore. 

Concludendo si può affermare che Il “rock del sud” non è morto, ma non si è neanche evoluto, rimanendo troppo uguale a se stesso e questo è il suo grande limite.

Track List

  • Intro
  • Out of the Blue
  • You`re Cold
  • You Never Came Home
  • Ole Pal
  • I Need You (feat. Ashley Monroe)
  • Run on Ahead
  • Baby Slow Down
  • Aiming For You
  • All of Your Stones