Dogs For Bones<small></small>
Rock Internazionale − Folk − Songwriting

The Mama Bluegrass Band

Dogs For Bones

2016 - Rocketman Records / IRD
21/03/2016 - di
Riecco la bar band più energica che si trovi in giro: un tiro potente, divertimento, simpatia e presenza scenica, per una serata all`insegna del country rock sanguigno e trascinante. Ma la Mama Bluegrassband, "sei amici che suonano insieme", come da definizione della voce Marco Francis Carnelli, ormai è molto più che un gruppo ben rodato che rallegra le serate dei migliori club italiani. E questo è il segno che, se l`amicizia è tenace, porta a una collaborazione efficace e dà risultati entusiasmanti.

Dopo il fortunato Living in a B movie, quindi, riecco i sei presentare Dogs for bones: il nuovo disco di brani originali e inediti, quasi tutti con la firma di Carnelli, ad eccezione di due brani, del chitarrista Davide Peri, contiene tredici tracce ben scritte, ottimamente suonate e altrettanto egregiamente mixate. Gli strumenti di Marco Castelli (batteria, percussioni, organo), Lorenzo Marinoni (basso), il già citato Davide Peri, Daniele Borghi (violino, flauto e djembe) e Alberto Santambrogio (banjo e lap steel), oltre alla voce di Marco Andrea Francis Carnelli  si amalgamano in un`unica, compatta onda sonora, eppure l`ascoltatore distingue nitidamente il contributo di ciascuno. Così, il banjo ricama implacabile trine di acciaio sulle melodie che evocano un rock dalle tonalità più blues rispetto alla prova precedente, ed esplode come controcanto ad una sezione ritmica potente ed estremamente duttile; il violino riconduce a sonorità fresche ed antiche insieme, nella migliore tradizione country, vivificata da Avett Brothers o Mumford and Sons; la chitarra dà tocchi anni Settanta all`impasto complessivo, che si ispira ad un immaginario cinematografico.

Non sorprende quindi che l`ascolto dei brani non conosca un solo momento di cedimento, anche perché le tracce più vicine alle ballads, come Moon o Fright light, sono comunque guidate da una precisa intenzione: comunicare passione per la vita, pur nelle inevitabili difficoltà, energia nel superarle, determinazione nel non farsi spolpare dalla vita: così acquistano efficacia anche i testi, ben interpretati da Carnelli, fra cui spiccano Don`t let no one bring you down, autentico manifesto della resistenza nella vita, dal crescendo travolgente, Do you think anything changes, o ancora What are you looking for, un rock blues sporco, punteggiato da un banjo quasi sarcastico.

Ma la verve cinematografica di cui si diceva emerge appieno in una stralunata storia, tratta dalla cronaca vera del Comasco: in The legendary robbery on the lakes’ highway la band descrive una rapina a un furgone portavalori in autostrada, e subito ci trasporta in uno spazio e in un tempo sospesi, popolando l`Autostrada dei Laghi di banditi come se fossimo vicino a Folsom, mentre la chitarra e i fiati ricreano un`atmosfera western. Solo, alla regia non c`è John Ford, ma sei artisti lombardi, innamorati della musica e ricchi di voglia di raccontarsi.

Ultimo consiglio: non perdetevi i loro live. I "Mama" restano sempre la migliore bar band del momento...

Track List

  • 01. Hometown
  • 02. What are you looking for?
  • 03. A better way
  • 04. Go on
  • 05. Bad penny
  • 06. The legendary robbery on the Lakes’ Highway
  • 07. Do you think anything changes?
  • 08. Moon
  • 09. First for money
  • 10. Just for the bombs
  • 11. Fright light
  • 12. The acrobat
  • 13. Don’t let no one bring you down

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