Back Roads and Abandoned Motels<small></small>
Rock Internazionale − Rock

The Jayhawks

Back Roads and Abandoned Motels

2018 - Sony Music / Legacy
22/09/2018 - di
Mai avrei pensato di poter scrivere dei Jayhawks, specie dopo che la band aveva visto l’uscita di Marc Olson dal nucleo iniziale, quello che vedeva allineati oltre a Mark alla chitarra e voce, Gary Louris, chitarra elettrica e voce, il basso affidato alle mani di Marc Perlman in sincrono con il drumming di Norm Rogers, e che seppe produrre un gioiello assoluto come Hollywood Town Hall, prodotto da George Drakoulias, che ha rappresentato l’apice del primo periodo grazie alle ottime recensioni al tempo (1992) anche qui in Italia, il mensile Buscadero dedicò loro la copertina. Quel disco spianò la strada verso un futuro che appariva luminoso. Un piccolo genio musicale come Joe Henry schierò la band nei suoi splendidi Short’s Mans Room e nel successivo Kindness of The World. La magia di quel combo, fondato sul songwriting dei due autori principali, ovvero Olson e Louris, s’interrompe dopo l’uscita del disco seguente a Hollywood Town Hall, ovvero Tomorrow The Green Grass, nel 1995, quando Marc decide di lasciare la band per stare maggiormente al fianco di quella che diventerà sua moglie fino al 2006, ovvero Victoria Williams, sfortunata quanto talentuosa Songwriter afflitta da sclerosi multipla.

I dischi seguenti in studio della band, priva di Olson, cinque prima di questo nuovo lavoro, non erano riusciti a riprodurre la magica sequenza di pezzi straordinari che contraddistinse Hollywood Town Hall, portando la band ai margini della considerazione dei fan e della critica. Atmosfere troppo orientate ad un Pop Rock con molti riferimenti alla musica inglese, avevano relegato la band ai margini, facendola lentamente sfiorire nei ricordi e nelle preferenze degli appassionati. Tutto fino a questo inaspettate Back Roads and Abandoned Motels, titolo già molto “US oriented”, che ascoltato distrattamente su Spotify (inizialmente) mi ha lasciato intravvedere un qualche segnale di possibile “rinascita”. Ed in effetti l’album è certamente la cosa migliore pubblicata dai Jayhawks da molti anni a questa parte. Intendiamoci, l’approccio è ormai quello di un gruppo che sembra aver preso a riferimento un Pop Rock raffinato che pesca a piene mani in quell’area “seventies” in cui hanno lasciato il segno gente quale i Fleetwood Mac o l’Elton John più ispirato, con la costante ricerca di melodie gradevoli ma non stucchevoli.

E così Back Roads and Abandoned Motels prende piede, prima lentamente, poi in maniera sempre più importante. E’ un disco piacevolissimo, perfetto per ascolti rilassanti, con belle canzoni a renderlo meritevole della vostra attenzione. Nato come progetto che avrebbe dovuto includere pezzi scritti dalla band con e per altri artisti, eccezion fatta per i due pezzi posti in chiusura del  disco, l’album definisce i contorni nei quali si muove la band oggi, che ruota intorno a Gary Louris (vocals, acoustic and electric guitars), Marc Perlman (bass), Tim O`Reagan (vocals, drums, percussion), Karen Grotberg (vocals, piano, keyboards), John Jackson (mandolin, violin, acoustic guitar). I pezzi provengono tutti dalla penna di Louris, che divide il ruolo di cantante con Tim e l’eccellente Karen.

Le canzoni, veramente belle e senza cedimenti di sorta, sono: Come Cryin’ To Me che apre il disco, che nel 2013 apparve nella versione di Natalie Maines, (figlia di Lloyd Maines e cantante delle Dixie Chicks) nel suo album Mother. Everybody Knows e la seguente Bitter End, erano entrambe su Taking The Long Way delle Dixie Chicks. Gonna Be A Darkness era un bel duetto scritto ed interpretato a suo tempo da Louris insieme a Jakob Dylan, la cui versione era finita nel terzo volume del della serie True Blood pubblicato nel 2011. Need You Tonight venne incisa nel disco di Scott Thomas, Matson Tweed, mentre El Dorado ha una provenienza decisamente più nota essendo stata incisa da Carrie Rodriguez nel suo She Ain’t Me del 2008.Bird Never Flies faceva riferimento ad Ari Hest per un disco del 2007 intitolato The Break-In. Backwards Women (scritta con la Country Rock band Wild Feathers), non è mai stata incisa e pubblicata in precedenza, così come Long Time Ago (scritta con Emerson Hart dei Tonic).

A chiudere, due nuove canzoni scritte da Gary Louris. Carry You To Safety e Leaving Detroit, brani che mantengono inalterato lo standard qualitativo di un disco che potrà risultare tanto più gradito quanto del tutto inatteso alla luce della splendida musica in esso contenuto.

 

Track List

  • Come Cryin’ To Me
  • Everybody Knows
  • Gonna Be A Darkness
  • Bitter End
  • Backwards Women
  • Long Time Ago
  • Need You Tonight
  • El Dorado
  • Bird Never Flies
  • Carry You To Safety
  • Leaving Detroit

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